rotate-mobile
Mercoledì, 10 Agosto 2022
Economia

Al Museo Civico una scultura di Nicola Schiavone

La scultura è stata donata al Comune di Foggia da una delle figlie dell’artista, scultore, pittore, architetto e docente di Torremaggiore morto nel 1967

Questa primavera del 2014 è stata per la nostra città una stagione ricca di mostre d’arte di alto livello. Oltre ad artisti contemporanei abbiamo avuto nel mese di marzo un’importante retrospettiva di un protagonista dell’arte del ‘900 come Nicola Schiavone. 

Una delle figlie dell’artista, nativo di Torremaggiore, ha espresso la volontà di donare al Comune di Foggia un’opera del 1939, si tratta del Nazzareno, un gesso patinato, che lo Schiavone espose sia Foggia che a Bari. L’acquisizione della scultura al patrimonio della nostra città è avvenuta nel Museo Civico di Foggia in occasione della notte dei Musei. L’opera verrà in seguito esposta nella Pinacoteca del ‘900, insieme alle altre sculture coeve.

CHI E’ NICOLA SCHIAVONE | Scultore Pittore Architetto Docente. La figura di Nicola Schiavone viene rievocata per la prima volta a 45 anni dalla sua scomparsa. Scultore formatosi all’Istituto di Belle arti di Napoli, giovanissimo lavorerà a Torino insieme a Umberto Mastroianni, presso lo studio di Leonardo Bistolfi, uno dei massimi esponenti della scultura italiana a cavallo dei secoli XIX e XX. Nel 1928, a seguito della nascita del primogenito, rientrerà a Torremaggiore sua città natale.

La permanenza in un centro della provincia, non gli impedirà di partecipare alle manifestazioni della vita artistica nazionale e regionale. D'altronde Torremaggiore poteva e può vantare una consolidata tradizione di ingegni artistici, scientifici e musicali, che hanno sempre svolto un ruolo di stimolo per i propri cittadini. 

Dal settembre del 1928, anno in cui è accertata la prima partecipazione dello Schiavone ad una mostra d’arte collettiva in Foggia, fino ai primi anni ‘60 del XX secolo, la sua presenza in mostre è documentata nei cataloghi e nelle cronache artistiche dei maggiori quotidiani dell’epoca. Significativa fu la sua partecipazione alla VI Quadriennale di Roma del 1952.

La vita di Nicola Schiavone si è estrinsecata non solo nella pratica artistica, ma anche nella qualificata ed apprezzata attività di docente di Disegno e Storia dell’arte nell’Istituto Magistrale di Foggia prima e nel Liceo Scientifico e nell’Istituto Magistrale di San Severo poi, fino al 1967 anno della sua morte (di Gianfranco Piemontese).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al Museo Civico una scultura di Nicola Schiavone

FoggiaToday è in caricamento