Martedì, 3 Agosto 2021
Economia

I Monti Dauni, avanguardia della forestazione Pugliese: "Il treno è partito. Pronti a costituire l'associazione Fondiaria Forestale"

A dichiararlo sono Mario De Angelis e Ugo Fragassi, membri del Coordinamento Nazionale del Settore Foreste dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e del Tavolo Forestale permanente della Regione Puglia

“Ormai il “treno” è partito e non ci fermeremo. I Monti Dauni sono pronti a dar vita alla costituzione di un’Associazione Fondiaria Forestale, che nasce con l’ambizione di dare un contributo determinante alla rinascita del nostro territorio”.

A dichiararlo sono Mario De Angelis e Ugo Fragassi, membri del Coordinamento Nazionale del Settore Foreste dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e del Tavolo Forestale permanente della Regione Puglia. All’importante appuntamento di presentazione dell’iniziativa, promosso ed organizzato dal Gal Meridaunia, hanno partecipato, oltre lo stesso presidente del Gal Pasquale De Vita, numerosi sindaci e stakeholder. L’incontro è servito a palesare la determinazione con la quale la nascente Associazione Fondiaria Forestale “Monti della Daunia” intende cogliere gli obiettivi definiti dal Bando Ministeriale a cui si intende partecipare, e cioè di  promuovere la creazione di nuove strutture associate o consortili per la gestione delle proprietà silvo-pastorali (pubbliche, private e collettive), al fine di contrastare il frazionamento delle proprietà stesse, incrementare la pianificazione, valorizzare le vocazioni produttive, ambientali e sociali locali e sostenere lo sviluppo ed il rafforzamento delle reti di imprese.

“Si tratta di un importante esperimento di gestione comunitaria del territorio che ha visto già dare buoni frutti in altre regioni d’Italia - sottolinea De Angelis - senza interferire col diritto di proprietà, ma rivitalizzando in maniera intelligente le attività agro-silvo –pastorali, garantendo così la conservazione del paesaggio e incentivando il turismo e le produzioni locali”.

Con la sua Cabina di Regia, il Gal Meridaunia, deve svolgere un ruolo trainante per la Visione di Insieme riguardo all’auspicata crescita del territorio. “Dall’interno della Associazione - spiega Pasquale De Vita, Presidente del Gal – sproneremo le energie migliori affinché diano il loro massimo contributo al fine di cogliere gli obiettivi prefissi, oltre a garantire che tutto venga fatto rispettando il necessario equilibrio tra produttività e sostenibilità, quali elementi inscindibili per l’agognato sviluppo economico dei Monti Dauni".

Importante sarà l’apporto dei privati, ed in particolare del mondo della cooperazione. “La cooperazione, con la sua storica e diffusa presenza, rappresenta uno degli ultimi baluardi in grado di determinare una più che necessaria inversione di tendenza in termini di depauperamento demografico ed economico, soprattutto in territori come il nostro - sostiene Ugo Fragassi – La sua funzione è stata, e può essere ancor di più, essenziale per mantenere viva una economia che troppo spesso è stata ritenuta marginale rispetto a quanto rappresenta realmente in termini soprattutto di green economy, rispetto alla quale tanto abbiamo dato, per esempio facendo da spettatori e subendo l’invasione dell’eolico, mentre ancor di più potremmo dare se invece valorizzassimo attivamente, creando tante nuove opportunità di lavoro, il nostro patrimonio forestale/ambientale/culturale". 

“E’ l’Associazione- ribadisce De Angelis - ha l’obiettivo di mettere in circolo le varie opportunità che il settore forestale può dare in qualità d’impresa". 

Pezzo essenziale per la costituzione e la costruzione dell’Associazione, sono decisamente le comunità dei Monti Dauni. I sindaci che hanno partecipato alla riunione, entusiasti dell’iniziativa, hanno ribadito il forte impegno in una organizzazione sinergica, al fine di poter dar tutti il proprio massimo contributo per dar vita ad un unico, ampio e forte sviluppo della grande area dei Monti Dauni. Consapevoli del fatto che, l’evoluzione economico-occupazionale del territorio, passa attraverso una spinta di sistema che parte dal basso e coinvolge tutte le comunità dei Monti Dauni.

“Questa azione propositiva di aggregazione dei Monti Dauni- ha concluso Mario De Angelis- vuole essere un riferimento per l’intero sistema forestale pugliese, che trova la massima estensione nella provincia di Foggia”. La riunione si è conclusa con l’impegno di tutti affinché l’impegno possa portare a concretizzarsi l’assetto tecnico nei primi mesi dell’anno in corso.

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