Concorso Oss, graduatoria pubblicata senza attendere il parere legale: "Potrebbe essere annullata dopo aver illuso i vincitori"

Il M5S lancia l'allarme: "Che senso abbia pubblicare la graduatoria finale senza aver avuto il parere legale su come dovessero essere valutati i titoli di servizio? La Regione rischia di esporsi a un numero infinito di ricorsi"

Immagine di repertorio

Riapprovata la graduatoria per il concorsone da operatore socio-sanitario, ma c'è chi non esulta. Al contrario, avanza interrogativi e chiede delucidazioni al presidente della Regione Puglia, nonchè assessore alla Sanità Michele Emiliano. 

Si tratta dei consiglieri del Movimento 5 Stelle: “Non c’è pace per il concorso per Oss. Prima l’errata attribuzione dei punteggi, per cui era stato necessario annullare in autotutela la graduatoria pubblicata il 13 marzo, in modo da permettere ai candidati di segnalare errori e anomalie sulla scheda di determinazione del loro punteggio, poi il 15 aprile l’affidamento dell’incarico dagli Ospedali Riuniti di Foggia ad un legale esterno del foro di Bari per un parere sull’attribuzione del punteggio per i titoli conseguiti e oggi la pubblicazione di una nuova graduatoria, avallata addirittura da Emiliano, con una determina dirigenziale con cui s’invitano i vincitori a inviare la documentazione probatoria relativa ai titoli posseduti, già acquisita nel corso della procedura", ripercorrono in una nota congiunta.

"Ci chiediamo a questo punto che senso abbia pubblicare la graduatoria finale senza prima aver avuto il parere legale sulla stessa? Tanto più se al legale è stato richiesto come dovessero essere valutati i titoli di servizio. La Regione rischia di esporsi a un numero infinito di ricorsi. Parliamo di 2149 assunzioni, su cui è necessaria la massima trasparenza in modo da garantire per primi gli stessi vincitori”. 

“La Regione - dichiarano i pentastellati - avrebbe dovuto vigilare sull’operato dell’azienda ospedaliera foggiana, viste le numerose segnalazioni da parte dei candidati che lamentavano difformità tra i punteggi della graduatoria finale e quelli riportati durante la procedura e valutazioni differenti di identiche esperienze lavorative. Per non parlare di casi strani come quello di un ragazzo del ‘93 a cui sarebbe stato attribuito un punteggio di 23,5 per esperienze pregresse, il che vuol dire che avrebbe dovuto lavorare da quando aveva 14 anni. A questo si deve aggiungere anche una rimodulazione in corsa del numero di posti messi a bando, passati dai 2445 iniziali ai 2149 definitivi. Ora la pubblicazione della graduatoria finale senza attendere il parere legale, che potrebbe essere annullata dopo aver illuso i vincitori. Quello di oggi è l’ennesimo atto di un concorso iniziato male e continuato peggio su cui non ci stancheremo di pretendere la massima chiarezza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sangue nel cuore della movida, colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: arrestata ragazza di 20 anni

  • Coronavirus: la Puglia resta in zona arancione

  • Sua moglie è positiva, lui è in isolamento ma va ugualmente a lavorare: segnalato al 112 e multato dai carabinieri

  • San Marco in Lamis sotto choc, comunità in lutto per Domenico: "Questo maledetto virus gli ha tolto la vita"

  • Grave episodio in zona via Lucera: auto imbrattata con frasi, disegni volgari e sigle contro la polizia

  • Coronavirus: oggi 32 morti in Puglia e 397 nuovi casi in provincia di Foggia

Torna su
FoggiaToday è in caricamento