rotate-mobile
Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Economia

Brutte notizie per le guardie giurate del Poligrafico: in 64 rischiano di perdere il lavoro, al loro posto gli uomini della GdF

Per il segretario nazionale del Savip, il sanseverese Vincenzo Del Vicario, si tratta di una scelta “irrazionale e illegittima”. “Lo Stato perde due volte: assume i finanzieri che costano di più e apre la cassa integrazione che pesa sulla collettività. Dove sarebbe il risparmio?"

Dopo oltre dieci anni 64 guardie giurate in servizio al Poligrafico dello Stato di Foggia – dipendenti della Isvv di Roma e Vis di Taranto – costituite nell’associazione temporanea d’impresa che svolge il servizio di vigilanza e sicurezza presso la sede del capoluogo dauno di via del Mare, rischiano di finire in mezzo a una strada. Al loro posto dovrebbero subentrare gli uomini della guardia di finanza.

Per il segretario nazionale del Savip, il sanseverese Vincenzo Del Vicario, si tratta di una scelta “irrazionale e illegittima”. Tra i lavoratori che rischiano il posto ci sono anche cinquantenni e sessantenni. “La cosa grave è che lo Stato, ottenuto nel 2020 un incremento di 200 appartenenti alla Guardia di Finanza, distoglierà queste preziose e più onerose risorse dalla lotta all’evasione fiscale e ai crimini economici per far svolgere loro compiti di mera vigilanza”.

La maggior parte delle guardie giurate in servizio a Foggia sono della Issv spa, una quindicina appartengono alla Vis spa di Taranto. Non perderanno il lavoro i 22 dipendenti della società romana che svolgono servizi di portierato.

Una notizia che assume i contorni della beffa se si considera che nel marzo scorso, la Vis Spa di Faggiano, aveva ricevuto una nota di compiacimento per il lavoro svolto dal personale di vigilanza e sicurezza in occasione dell’Audit interno dei giorni 24-25-26 marzo: “Il personale ha mostrato, anche con l’effettuazione di turni della durata superiore a quella ordinaria, senso del dovere, professionalità e puntuale rigore nell’applicazione delle regole e disposizioni interne” il virgolettato.

“Lo Stato perde due volte: assume i finanzieri che costano di più e apre la cassa integrazione che pesa sulla collettività. Dove sarebbe il risparmio?” tuona a Foggiatoday Del Vicario, secondo il quale, appunto, "l’elevato costo di questa dubbia operazione, che nulla aggiunge in termini di benefici e qualità del servizio prestato all’Ipzs, si scaricherà così tutto sulla collettività, con un doppio danno per l’Erario”.

Su questa assurda vicenda e sul ruolo di burocrati e manager pubblici interrogheremo i ministri competenti e la dirigenza dell'Ipzs, consapevoli che, anche in questo caso, interesse pubblico e interesse dei lavoratori siano perfettamente coincidenti” chiosa il segretario nazionale Savip

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Brutte notizie per le guardie giurate del Poligrafico: in 64 rischiano di perdere il lavoro, al loro posto gli uomini della GdF

FoggiaToday è in caricamento