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Lunedì, 16 Maggio 2022
Economia

Leonardo, operazione rilancio dello stabilimento di Foggia: nuovi investimenti in arrivo

L'intesa individua un pacchetto di misure utili ad arginare le ricadute negative della crisi del trasporto aereo, generata dall’emergenza pandemica, sugli stabilimenti pugliesi di Foggia e Grottaglie. 120 giornate di 'fermo lavoro' e cassa integrazione nell'anno appena iniziato

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, con riferimento all’accordo raggiunto per il rilancio degli stabilimenti pugliesi di Leonardo spa, ha espresso un "forte compiacimento per l’accordo siglato quest’oggi tra Leonardo Spa e sindacati".

Un'intesa - quella appena raggiunta - che individua un pacchetto di misure utili ad arginare le ricadute negative della crisi del trasporto aereo, generata dall’emergenza pandemica, sugli stabilimenti pugliesi di Foggia e Grottaglie. "La grave contrazione della produzione per Boeing sarà contenuta anche dal ricorso alla cassa integrazione che dovrà però essere lo strumento di accompagnamento, sostegno al piano di investimenti che Leonardo realizzerà in Puglia per consolidare ed implementare le attuali attività con la realizzazione di nuove linee produttive a Foggia, da un lato. E per la diversificazione produttiva, oltre la commessa Boeing 787, per la realizzazione del nuovo programma di lavoro EuroMale che riguarderà, per l’assemblaggio di droni militari, anche lo stabilimento di Grottaglie" spiega il governatore della Regione Puglia.

Emiliano fa sapere che la trattativa in via di definizione tra Leonardo Spa e Boeing potrà portare a Grottaglie ulteriori contratti per la realizzazione di attività aggiuntive alla commessa 787, che prevede comunque la produzione di altre 1.600 fusoliere, nel nuovo capannone attiguo al vecchio stabilimento. "Ho seguito personalmente ogni fase della crisi assieme al presidente della task force occupazione Leo Caroli; abbiamo incontrato più volte i vertici aziendali, i lavoratori, ed i sindacati. Sono contento della qualità delle relazioni e dei risultati raggiunti e mi complimento con tutte le parti perché siamo di fronte ad un piano di rilancio aziendale che, oltre a contrastare le criticità congiunturali, tende a traguardare un futuro di sostenibilità produttiva ed occupazionale negli stabilimenti pugliesi in cui lavorano circa 3mila persone e potrà rappresentare un riferimento importante per le aziende dell’indotto che danno lavoro ad altri 4mila addetti".

Conclude Emiliano: "Mi aspetto che il piano di investimenti abbia inizio prima dell’estate. Per questo, il ruolo della Regione Puglia non si esaurisce qui. Vigileremo sull’attuazione degli accordi, proseguiremo le interlocuzioni con Leonardo Spa e la stessa Boeing , ascolteremo i sindacati per rendere il futuro degli stabilimenti di Foggia, Grottaglie, Brindisi e del distretto aerospaziale pugliese sempre più certo. Siamo già pronti, con gli Assessori Delli Noci e Leo, in caso di richiesta aziendale d’accesso, a verificare l’ammissibilità alle misure regionali di sostegno del piano di investimenti e del conseguente programma di formazione e riqualificazione del personale”.

Di seguito, una nota dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Giannicola De Leonardis, Renato Perrini e Luigi Caroli. “Avevamo rivolto, insieme ai nostri colleghi del gruppo, un’interrogazione urgente all’assessore allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci per fare chiarezza sul presente e sull’immediato futuro degli stabilimenti Leonardo SpA di Foggia e Grottaglie, alla luce dell’annuncio delle 120 giornate di ‘fermo lavoro’ e cassa integrazione nell’anno appena iniziato, e delle ricadute per i lavoratori e le loro famiglie. L’assessore nella risposta ha spiegato che è stata avviata un’interlocuzione con i vertici di Leonardo SpA e le rappresentanze sindacali, e ha fornito notizie che riteniamo opportuno rendere pubbliche, nella speranza che gli impegni assunti vengano poi mantenuti. ‘Lo stabilimento di Foggia sarà oggetto di ulteriori investimenti per la realizzazione di una nuova linea semiautomatizzata per l’assemblaggio di impennaggi aerei a medio raggio, tanto da determinare – oltre all’immediata implementazione delle attività – anche le condizioni per l’acquisizione di ulteriori commesse e nuovi programmi di lavoro’, la prima comunicazione fornita.

Ancora, ‘nell’ambito del potenziamento delle attività per la realizzazione di ali in materiale composito presso lo stabilimento di Foggia e per il relativo assemblaggio in quello di Grottaglie, sarà attuato il nuovo progetto per la fabbricazione del drone militare EuroMale, importante progetto europeo che impegna Italia, Germania, Francia e Spagna, primo concreto atto a favore della diversificazione produttiva oltre la mono committenza Boeing. I relativi investimenti saranno avviati entro l’estate’. 

Per quanto riguarda lo stabilimento di Grottaglie, ‘nonostante l’attuale contrazione delle attività (il programma è di 8/9 unità mensili, lontano dal picco produttivo di 14 raggiunto nel 2019), Leonardo SpA realizzerà  - come da accordi contrattuali con Boeing – 2700 fusoliere (ad oggi, in 10 anni di attività, ne sono state prodotte circa 1.100): la specifica commessa del B787 potrà costituire quindi per diversi lustri l’asse portante del piano di rilancio industriale e di consolidamento occupazionale dello stabilimento. Ma ulteriori trattative in via di definizione porteranno Leonardo SpA e Boeing all’adozione di un nuovo contratto per la realizzazione di importanti attività differenti e aggiuntive alla commessa B787, che saranno realizzate presso un ulteriore stabilimento che Leonardo SpA sta prendendo in affitto da Aeroporti di Puglia nell’area aeroportuale di Grottaglie, per la durata di 20 anni’, continua la risposta dell’assessore, che ha nell’occasione confermato ‘la prosecuzione delle interlocuzioni in corso tra l’esecutivo regionale e Leonardo SpA, anche al fine di verificare l’ammissibilità alle misure regionali di sostegno del piano di investimenti, e del conseguente programma di formazione e riqualificazione professionale dei dipendenti’. Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite, e continueremo a vigilare perché agli annunci seguano iniziative concrete e rispettose dei programmi enunciati e dei lavoratori e delle comunità interessate”

Così i consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Lacatena, Giandiego Gatta, Paride Mazzotta e Vito De Palma. “Apprendiamo con favore dell’intesa raggiunta oggi tra Leonardo SpA e le organizzazioni sindacali per superare questa fase di crisi. È dall’inizio che seguiamo con attenzione la vertenza, che coinvolge circa 3.400 lavoratori pugliesi occupati nei siti produttivi di Foggia e Grottaglie. Così come registriamo gli importanti impegni assunti dalla società che conta di investire, dal 2019 fino al 2023, ben 300 milioni di euro per il rilancio del business negli stabilimenti del Sud. Il passaggio di oggi è cruciale ed è esattamente quanto auspicavamo nelle scorse settimane: la crisi Leonardo poteva tradursi in vera e propria emergenza socio-economica per la Puglia e per l’intero Paese in un colpo durissimo al settore dell’aeronautica. Ci auguriamo che il ritrovato filo del dialogo ed il rigore nell’attuazione di quanto annunciato concorrano al superamento di questa fase congiunturale e al rilancio produttivo”.

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