Intesa Amgas Blu - consumatori. Entro il 30/6 la NewCo

La controllata di via Manfredi diventa "azienda aperta al consumatore". Verso il rilancio dell'intero gruppo energetico Amgas spa. 2 mesi alla nuova società

Incontri periodici per verificare il rispetto della Carta dei Servizi; corsi di formazione mirati alla nascita della figura del “divulgatore” per sensibilizzare alle buone prassi in materia energetica; corner d’ascolto a disposizione dei consumatori; introduzione della “conciliazione paritetica” per dirimere le controversie. Sono questi i punti salienti del protocollo d’intesa sottoscritto oggi a Foggia tra Amgas Blu e le associazioni dei consumatori (Adiconsum-Adoc-Federconsumatori-Lega consumatori-Movimento consumatori-Movimento di difesa del cittadino-UNC Puglia) con cui la controllata del gruppo energetico Amgas acquisisce lo status di “azienda aperta del consumatore”.

Un buon salto di qualità per l’azienda che dal 2003 si occupa nel capoluogo di distribuzione del gas e che oggi, in un regime di libero mercato, punta sul rispetto delle regole e la qualità del servizio per sbaragliare la concorrenza. Con i suoi 50mila utenti e tariffe tra le più basse (789 euro annuali la spesa media dell’utente, dati ricavabili dal sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) Amgas Blu mira a mantenere la sua posizione di leader nel mercato cittadino e ad allargarsi all’intero territorio provinciale. A maggior ragione oggi, che la strada verso il rilancio aziendale dell’intero gruppo Amgas sembra ben avviata. Entro il 30 giugno, infatti, sarà perfezionato l’accordo con AscoPiave (la società veneta vincitrice ad agosto scorso della gara indetta per la cessione dell’80% della Blu) e formalizzata la nascita della NewCo.

La vicenda del Gruppo Amgas è ben nota e fa il paio con quella delle altre società comunali, Amica ed Amgas. Vessata dai debiti (14 milioni di euro solo nei confronti del colosso Edison, in parte restituiti e in parte da versare con gli 11milioni di euro che saranno incassati dalla cessione delle quote azionarie della Blu), è riuscita ad evitare il fallimento con la messa a punto di un dettagliato e rigoroso piano di industriale di risanamento accettato dai creditori e dal Tribunale di Foggia, dal quale si attende ora il decreto di omologazione. “Tutte le operazioni avverranno entro il 30 giugno” dichiara Massimo Russo, amministratore unico del gruppo energetico dal febbraio 2010. Il piano di ristrutturazione ed il rilancio aziendale sono propedeutici alla collocazione di Amgas sul mercato entro giugno 2012. L’alternativa sarebbe stata, infatti, il fallimento di quello che un tempo era considerato “il gioiello di famiglia” del Comune di Foggia e, con esso, di Palazzo di Città.

Giovanna Greco

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