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Economia

A.G.A.P.E. anche a Lucera, “perché si può prendere la propria vita e trasformarla”

Così Antonella Matera, presidente della sezione dell’associazione genitori e amici piccoli emopatici: “Si può ricambiare il bene ricevuto donandolo agli altri”

È stata inaugurata domenica 4 maggio la sezione A.G.A.P.E. (Associazione Genitori e Amici Piccoli Emopatici) di Lucera, sita in piazza Giuseppe Ar 1, alla presenza del presidente Ciro de Sinno e della presidente della sezione di Lucera, Antonella Matera. La cantina di Palazzo D’Auria Secondo, luogo in cui si è svolto l’evento, non è bastata a contenere il numeroso pubblico che ha occupato anche le scalinate, stando in piedi per oltre un’ora.

‘Un sogno mai interrotto’ è stato il titolo dato alla serata perché, come ha affermato il presentatore Silvio Di Pasqua, quando si sogna insieme i sogni si realizzano. Dopo aver scoperto la targa, la serata è entrata nel vivo con la proiezione di un video molto suggestivo, realizzato da Esther Favilla, che ha portato tutti all’interno della vita dell’A.G.A.P.E. e del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale ‘Casa Sollievo della Sofferenza’ di San Giovanni Rotondo.

Poi alcuni brani, tratti da ‘In nome della madre’ di Erri De Luca, letti da Lucianna Modola dell’associazione culturale Mythos con in sottofondo un arpeggio di chitarra. Ad emozionare i presenti è stata Antonella Matera, che ha fortemente voluto la sede A.G.A.P.E. a Lucera spiegandone la motivazione: “Per me e la mia famiglia questa serata è la prosecuzione di un percorso naturale, stasera diamo un senso al nostro percorso che a luglio compie due anni. Vi voglio raccontare la gioia, la voglia di vivere che ho incontrato entrando in un reparto terribile e meraviglioso allo stesso tempo. La gioia che ci hanno dato gli angeli, i piccoli pazienti, i dottori e i volontari dell’A.G.A.P.E. Loro ci hanno insegnato a sorridere ogni giorno”.

Alla domanda perché l'A.G.A.P.E. a Lucera, Antonella Matera ha risposto: “perché si può prendere la propria vita e trasformarla, si può ricambiare il bene ricevuto donando agli altri. Perché associandosi si può contribuire, con un gesto piccolo, ad alleviare la quotidianità del dolore di tante famiglie”. E se l’A.G.A.P.E. esiste ed è così ‘contagiosa’ lo si deve al fondatore Ciro de Sinno, che ha fatto sua l’affermazione di una Grande Guida dell’Umanità: “Sono più sante le mani che aiutano delle labbra che pregano”.

Inaugura la sezione A.G.A.P.E. di Lucera: le foto

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“Oggi l’A.G.A.P.E. svolge una serie di attività impensabili dieci anni fa e questo è possibile solo grazie all’impegno e all’abnegazione dei nostri volontari e dei nostri dipendenti”, ha affermato de Sinno che ha poi raccontato la sua storia e quella dell’associazione: “due giorni dopo la malattia di mia figlia Francesca, con la mente confusa e il cuore a pezzi, come ogni genitore che ha vissuto la stessa esperienza può comprendere, ammaccato ma non abbattuto, scesi nella Cripta di Padre Pio. Erano le due del pomeriggio e, stranamente, mi trovai da solo. Non volevo pregare, perché sono convinto che la preghiera deve essere usata per un atto altruistico, mai per accaparrarsi un favore personale, perciò riuscii a dire solo ‘Sia fatta la Tua volontà’. Come per incanto, tutta la mia agitazione scomparve e venni pervaso da una calma e da una serenità improvvisa e, soprattutto, capii che dovevo dare un senso a tutto quello che mi stava succedendo. Credo che quel giorno, quell’energumeno che risponde al nome di Dio, dopo avermi provato, vedendo la mia forza d’animo, non solo mi aiutò a rialzarmi, ma mi donò anche un seme che poi germogliò e divenne l’A.G.A.P.E.”.

A seguire ancora spazio allo spettacolo con Luca Di Pierno, dell’associazione La Falce di Luna, che ha interpretato ‘Un lungo viaggio’ di Gianni Rodari e con l’attore e regista teatrale Vito De Girolamo che ha letto favole ai bambini, intrattenuti durante gli interventi in un’altra sala con un atelier creativo tenuto da Daniela d’Elia che poi ha letto alcuni brani tratti dal libro ‘La magia della Foresta. La Foresta Umbra e il Tasso’ da lei illustrato e scritto da Laila Campobasso. A chiudere la serata è stato il maestro di musica Pierluigi Vannella, che ha coinvolto i bimbi in una vera orchestra.

Tante le attività che la sezione A.G.A.P.E. di Lucera ha in programma nel corso del 2014 per raccogliere fondi. Si parte il 6 giugno con la partecipazione alla ‘Notte di Bacco’ a Palazzo D’Auria Secondo, poi a settembre il ‘Cacc’e Mmitte Festival’; in entrambi gli appuntamenti sarà possibile destinare all’A.G.A.P.E. la cauzione (pari a cinque euro) per il calice in vetro.

Sempre a settembre ci sarà uno spettacolo teatrale della compagnia Palcoscenico, il cui incasso sarà in parte devoluto all’associazione e a dicembre l’iniziativa ‘Child for child’ con i calendari. Si ricorda, inoltre, che la psicologa Valentina Di Carlo sarà disponibile per colloqui volti all’assistenza dei pazienti affetti da patologie oncoematologiche e delle loro famiglie.

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