Motta Montecorvino, il Comune dona un defibrillatore all'associazione 'Gli Angeli'

Il 'dono' all'associazione è frutto della stima e del rispetto reciproco che intercorre tra il sindaco di Motta Montecorvino, Domenico Iavagnilio, e il signor Stefano Raspatelli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Un doveroso grazie a tutta l'amministrazione comunale di Motta Montecorvino, per averci muniti di un apparecchio sanitario importante. E, soprattutto, per continuare a credere nel nostro lavoro". Così si è espresso Francesco Pio Paoletti, coordinatore delle associazione "Gli Angeli" e responsabile della sede di Motta Montecorvino, in merito all'ordine del giorno del consiglio comunale di ieri di Motta Montecorvino, che ha contato della donazione di un defibrillatore semiautomatico all'associazione no profit in questione.

Si tratta di un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, in quanto dotato di sensori in grado di riconoscere un eventuale arresto cardiaco e di intervenire, quindi, per stimolare la normale ripresa del battito. Il 'dono' all'associazione è frutto della stima e del rispetto reciproco che intercorre tra il sindaco di Motta Montecorvino, Domenico Iavagnilio, e il signor Stefano Raspatelli, figura professionale che da anni collabora in una ditta di apparecchi chirurgici (e non solo), grazie al quale è stato possibile proprio ottenere il defibrillatore.

In realtà, l'associazione "Gli Angeli" (che ha soci specializzati in BLSD e BLSD pediatrico - manovre da compiere per intervenire in caso di arresto cardiaco-) con questa donazione, d'ora in avanti, sarà munita di ben due defibrillatori: l'ultimo apparecchio arrivato, infatti, si andrà ad aggiungere all'altro conquistato qualche tempo fa con la raccolta fondi "Dona un defibrillatore" effettuata sul territorio di Alberona.

L'associazione di protezione civile "Gli Angeli" Onlus si snoda in due realtà operative, una ad Alberona e una a Motta Montecorvino; due sedi, ognuna d'ora in avanti con il suo defibrillatore. Questo agevolerà il lavoro dei soci volontari e, soprattutto, ottimizzerà i tempi e la riuscita degli interventi in caso di arresto cardiaco.

E' noto il fatto che il territorio dauno sia popolato prevalentemente da anziani, e questo fa salire di conseguenza la percentuale dei casi di arresto cardiaco che potrebbero verificarsi. In Europa le vittime di arresto cardiaco sono 400 mila ogni anno, e le percentuali di sopravvivenza sono bassissime, molte volte legate ai tempi di attesa che passano da un arresto cardiaco all'arrivo di un'autoambulanza.

E "Gli Angeli" sono sempre stati sensibili all'argomento, ponendolo tra gli obiettivi cardini delle loro iniziative, sempre volte alla salute del cittadino e alla valorizzazione del territorio, così come ha sottolineato Ester Urbano, presidente dell'associazione: "Avere dispositivi adeguati non può far altro che migliorare il compito dell'associazione. Con gli 'attrezzi del mestiere' più giusti, assieme alla nostra volontà e alla nostra formazione, continueremo a portare avanti un lavoro proficuo, così come s'è mostrato essere fin'ora".

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