Giorgione (uil fpl Foggia): “Più investimenti, qualità e attenzione per i cittadini”

La rivendicazione della UIL FPL Foggia in previsione dello sciopero nazionale del 18 giugno per il rinnovo del contratto nella sanità privata

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Quattordici anni senza rinnovo del contratto collettivo nazionale della sanità privata ed è immorale, ignobile e ingiusto. Gli imprenditori della sanità privata sono bravi a fare cassa ma il rispetto e il riconoscimento verso i lavoratori, dove sarebbe? Ad oggi Aris e Aiop continuano a rigettare la sottoscrizione del contratto se non ci saranno ulteriori interventi di Governo e Regioni. La pazienza si è esaurita. È il momento di passare dalle parole ai fatti. Per questo abbiamo indetto lo sciopero nazionale del 18 giugno”. Così Gino Giorgione, spiega il senso dello sciopero nazionale che lo ha visto impegnato a Roma e che si terrà nei prossimi giorni. “In questi mesi abbiamo chiamato i nostri medici, i nostri infermieri, il nostro personale sanitario “angeli”, “eroi”. Ora è arrivato il tempo di mostrare concretamente quello che si può e si deve fare per valorizzare al massimo il nostro personale sanitario. La politica sanitaria ha bisogno di un cambio di passo e di un salto di qualità che tutto insieme possiamo compiere. Più qualità; più rispetto per i lavoratori; più attenzione ai bisogni dei cittadini; più diritto alla salute e non sanità uguale risparmio; più investimenti per un settore strategico della nostra Puglia sono le parole d’ordine del futuro che la Regione nei prossimi cinque anni dovrà attuare”, conclude Giorgione.

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