Giovedì, 28 Ottobre 2021
Economia

GdF Foggia, nel 2013 smascherati 81 “falsi poveri” e 217 “furbetti”

Sono stati accertati, inoltre, danni erariali per oltre 88 milioni di euro cagionati da 28 soggetti, tra funzionari pubblici e privati percettori

Nel 2013, accanto alla tradizionale lotta all’evasione fiscale e contributiva, i finanzieri del comando provinciale di Foggia hanno intensificato gli interventi nel settore della “tutela della spesa pubblica”, incrementando le risorse all’uopo destinate, nell’ottica di contribuire al raggiungimento degli obiettivi imposti dai processi di spending review.

In particolare, l’attività è stata articolata secondo una mirata strategia orientata sia alla repressione degli episodi di frode e di cattiva gestione delle uscite dai bilanci pubblici, sia all’individuazione dei casi di indebite percezioni delle misure destinate al sostegno delle “fasce più deboli”.

All’esito degli interventi ispettivi nello specifico settore, complessivamente, sono stati accertati danni erariali per oltre 88 milioni di euro cagionati da 28 soggetti, tra funzionari pubblici e privati percettori, che hanno dato luogo a sequestri conservativi disposti dalla Magistratura Contabile, di beni mobili ed immobili per circa 8 milioni di euro.

Scoperti finanziamenti comunitari e nazionali illecitamente percepiti per circa 20 milioni di euro, con la denuncia di 213 soggetti, di cui 7 tratti in arresto. In tale ambito sono state accertate frodi previdenziali ed assistenziali per circa 1 milione di euro e scoperti 15 truffatori del Servizio Sanitario Nazionale;

Denunciati all’A.G. 97 soggetti, tra amministratori, funzionari ed impiegati pubblici infedeli, per reati contro la pubblica amministrazione, che hanno causato sia lo sviamento delle risorse pubbliche dalle finalità a cui erano destinate che la distorsione del regolare andamento dell’azione amministrativa.

Sono stati, inoltre, smascherati: 81 “falsi poveri”, a seguito di 131 controlli e 217 “furbetti” su un totale di 246 posizioni a rischio monitorate, che, ricorrendo a false dichiarazioni sulle effettive condizioni economiche, hanno omesso il pagamento dei ticket sanitari.

Anche per il 2014, il Comando Provinciale di Foggia intensificherà l’attività operativa a tutela della spesa pubblica, attesa l’importanza che la stessa assume nel contesto economico attuale, in cui vi è la necessità di reperire sempre maggiori risorse  senza far ricorso alla leva fiscale, nell’ottica di soddisfare le esigenze di rilancio del tessuto imprenditoriale foggiano e di sostegno agli strati della società che versano in condizioni precarie.

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