Galasso: “Verifiche antisimiche, Foggia fanalino di coda. Occorre intervenire con urgenza”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Ancora una volta la classifica stilata da Legambiente mette a nudo i ritardi e la preoccupante insicurezza della maggior parte degli istituti scolastici foggiani”. È Juri Galasso, segretario generale FenealUil Foggia a commentare la classifica “Ecosistema scuola 2018” – stilata da Legambiente che vede Foggia all'82esimo posto, ultima con Messina (Bari al 62esimo posto, Lecce al 50esimo). “Lo stato del nostro patrimonio edilizio peggiora di anno in anno: solo il 2,6 per cento delle scuole pugliesi hanno costruzioni conformi ai criteri antisismici. Nessun istituto rispetta le regole della bioedilizia e solo per il 4,9 per cento è stata effettuata la verifica di vulnerabilità sismica”, prosegue il segretario generale della FenealUil Foggia. In base di dati Legambiente solo il 24,5 per cento ha la certificazione quella di collaudo statico, il 15,1 per cento quella di idoneità statica e il 25,3 per cento di agibilità, mentre il 53,6 per cento igienico sanitaria e il 70,7 per cento di prevenzione incendi. “Sono dati che ci devono spingere a riflettere. Accompagniamo i nostri figli a scuola pensando di affidarli a realtà sicure, fruibili, moderne. Invece, ci troviamo di fronte a un panorama desolante che richiede soluzioni rapide. Al Prefetto, al Presidente della Regione e della Provincia, chiediamo la convocazione di un incontro urgente per fare il punto sulla situazione e programmare tutti gli interventi necessari per “agganciare” le nostre scuole, se non ai parametri europei, almeno a quelli nazionali”, conclude Galasso.

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