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Oltre il Covid, i foggiani di Mareria aprono due nuovi locali: "Anno durissimo, ma nostri dipendenti lavorano"

Gianluca Argenio e Michele Chieppa, titolari del ristorante di pesce di via Gandhi, non si sono fermati neppure durante la pandemia grazie al delivery, riuscendo ad aprire un nuovo punto vendita a Rimini con un altro in cantiere a Milano

 

La categoria dei ristoratori è tra quelle che ha senza dubbio sofferto di più l'avvento della pandemia. Una sofferenza economica e sociale, per i titolari e per i dipendenti. Incassi zero a fronte di spese alle quali ottemperare malgrado le chiusure. C'è chi dopo mesi di resistenza ha detto basta, chi cerca ancora di stringere i denti. Ma c'è anche chi non ha ridotto la propria mole di lavoro, ma anzi è riuscito a far crescere il proprio progetto. Come 'Mareria', ristorante di pesce specializzato nella realizzazione di panini gourmet, che nell'anno della pandemia è addirittura riuscito ad aprire un nuovo punto vendita a Rimini con un altro in cantiere a Milano.

"È stato un anno durissimo per tutti, non c'è una ricetta per sopravvivere. Noi abbiamo continuato a impegnarci, offrendo nuovi prodotti. Questo ci ha premiato, i nostri dipendenti non sono andati neanche in cassa integrazione", racconta Gianluca Argenio, titolare del ristorante insieme a Michele Chieppa.  

Dallo scorso maggio c'è un 'Mareria' anche a Rimini: "La città ha risposto benissimo, nonostante ci siamo presentati solo con il delivery a causa delle restrizioni. Ha apprezzato il format che c'è dietro Mareria".

Tanto impegno e anche un po' di fortuna, che non guasta mai. Ma Gianluca: "Fortunatamente il nostro è un prodotto che si presta molto al delivery, per questo abbiamo potuto spingere anche durante la pandemia, ma posso immaginare la sofferenza di un ristorante tradizionale, che promuove prodotti non adatti al delivery. È dura, lo è per tutti, ma per loro di più".

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