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Mercoledì, 17 Agosto 2022

Nonno Peppino, la fattoria di Vito che a Cerignola salva gli animali destinati alla soppressione

Una fattoria che accoglie gli animali che altrimenti verrebbero soppressi. Ora ce ne sono 87, tra cui Fiorello, il vitello nato cieco

La Fattoria di nonno Peppino nasce nel 2013 a Cerignola, quando vennero ospitati due cavalli proprio dal signor Peppino. Dal 2017 diventa una associazione, grazie a Vito, figlio di Peppino e a sua moglie Sara. Da allora decine di animali sono stati salvati da morti sicure. Dalle pecore ai maialini, dalle capre ai cavalli, senza farsi mancare cani e gatti in quantità e dal 2020 è stata riconosciuta come 'Santuario Animali Liberi'. 

La mission della Fattoria di nonno Peppino è, innanzitutto, salvare la vita ad animali destinati a morte certa, in alcuni casi provocata in modi disumani, il tutto cercando di auto sostenersi tramite donazioni o tramite la vendita dei loro prodotti, come olio, passata di pomodoro e vino bianco. 

Tra le storie più belle che ci ha raccontato Vito, c'è quella di Wonder, l'agnellino arrivato alla fattoria a soli 20 giorni dalla nascita, tanto triste per il distaccamento dalla madre da non voler più lottare per vivere. Il cucciolo di pecora non mangiava e non si muoveva dal suo giaciglio, finché Vito e Sara, dopo avergli messo un pannolino, lo hanno tenuto a dormire tra di loro, nel letto matrimoniale, facendogli tornare la voglia di vivere. 

L'associazione si sostiene tramite donazioni, in occasione di visite da parte di scolaresche o enti per disabili, o tramite adozioni a distanza. Ogni informazione, per chi volesse visitare la Fattoria di nonno Peppino, la trova sulla pagina  www.facebook.com/lafattoriadinonnopeppino/ o per chi volesse adottare un animale a distanza tramite il sito www.teaming.net/la-fattoria-dinonno-peppino. 

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