Famiglie e commercianti sammarchesi senza gas metano da un anno. L’assessore Villani: “Ora basta”

L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di San Marco in Lamis, Alessio Villani, dichiara guerra al colosso energetico Gas Natural e al suo braccio operativo, la Nedgia spa, per "interruzione di pubblico servizio".

Il centro di San Marco in Lamis

Da un anno senza gas metano, nonostante le richieste di allaccio, reiterate, alla società che dovrebbe occuparsene. E così trenta strutture di San Marco in Lamis sono costrette a vivere in condizioni da secolo scorso. Si tratta di ventotto famiglie e di due attività commerciali. Una situazione non più sostenibile, per risolvere la quale è sceso in campo l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Alessio Villani, che, alla nostra testata, preannuncia guerra al colosso energetico Gas Natural e al suo braccio operativo, la Nedgia spa, per "interruzione di pubblico servizio".

Il caso di San Marco in Lamis

Ma qual è il problema? Lo spiega a Foggiatoday lo stesso Villani: Nedgia spa non procederebbe con gli allacci perché in attesa di ottenere specifiche autorizzazioni da parte del Comune. Comune che, dal canto suo, ha chiesto espressamente, mesi or sono, una puntuale integrazione alla documentazione presso Palazzo di Città, fideiussione (scaduta) compresa. Villani pretende che Nedgia metta mani al portafoglio e cominci a riparare i danni fatti in città. "Spetta a loro riparare quelle porzioni di strade compromesse sistematicamente dall'attività di allaccio e distribuzione del gas portata avanti in paese. Circostanza che non si è mai verificata. Sono dieci anni che sono qui, mai hanno aggiustato ciò che hanno contribuito a rompere". Una sorta di messa in mora quella dell'amministrazione comunale, che oggi Nedgia farebbe pagare agli utenti. "Ma loro non c'entrano niente. È loro dovere procedere con le richieste che giungono dalle famiglie e dalle attività commerciali a prescindere dalle pendenze esistenti con l'amministrazione. Questa è interruzione di pubblico servizio " sbotta Villani che, dopo un anno di attesa, intende mettere la società spalle al muro, preannunciando il coinvolgimento della Prefettura. "Non è pensabile far vivere ventotto famiglie in condizioni disagevoli e compromettere il lavoro di due esercenti. Ora basta".

Con sede ad Acquaviva delle Fonti (BA), Nedgia gestisce in regime di concessione pubblica attività di distribuzione del metano sulle reti urbane. Fortemente radicata nel territorio del Centro-Sud Italia, l’azienda è attualmente presente in 220 comuni di 8 regioni dove, alla fine del primo trimestre del 2016, è arrivata a gestire complessivamente oltre 7.150 km di rete attraverso cui il metano viene distribuito a quasi 458 mila punti di riconsegna dei quali oltre il 90% situati tra Sicilia, Puglia e Calabria e il restante nelle altre cinque regioni. Nella rete c'è anche il comune di San Marco in Lamis.



 

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