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Martedì, 18 Giugno 2024
Economia

Emergenza rifiuti nel Barese, 150 tonnellate al giorno spedite a Foggia

Dopo lo stop ai conferimenti nell’impianto di Conversano, i camion sono stati dirottati anche al Tmb di Passo Breccioso

In 39 comuni del Barese scatta l’emergenza rifiuti e una delle prime soluzioni di Ager e Regione Puglia è spedire la frazione secca indifferenziata nell’impianto di multi selezione e trattamento meccanico biologico di Foggia gestito dall’Amiu Puglia. Accadeva nelle stesse ore in cui associazioni e cittadini depositavano un esposto per segnalare le criticità nella gestione del servizio di igiene urbana e i cassonetti strabordavano in diverse zone della città.

Il 9 gennaio scorso, la società Progetto Gestione Bacino Bari Cinque, che gestisce l’impianto di trattamento meccanico di Conversano, ha bloccato i conferimenti per esaurimento delle volumetrie autorizzate per lo stoccaggio. In pratica, l’impianto era saturo. A causa dell’esito negativo della procedura di verifica di conformità della caratterizzazione di base per l’ammissibilità in discarica, il rifiuto biostabilizzato non poteva essere smaltito.

I sindaci si sono affrettati, allora, a firmare un’ordinanza contingibile e urgente di sospensione del servizio di raccolta della frazione secca indifferenziata. L’11 gennaio, una nota a firma del direttore generale dell’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, Gianfranco Grandaliano, ha disposto in via eccezionale il conferimento all’impianto Tmb di Foggia nella sola giornata del 12 gennaio per alcuni comuni come Terlizzi, Bitonto e Corato. La soluzione provvisoria ha consentito di liberare le volumetrie di deposito temporaneo già utilizzate dal gestore e la momentanea ripresa del servizio di raccolta.

Per le giornate del 13 e 14 gennaio, Ager aveva già disposto, sempre in via eccezionale, conferimenti dei rifiuti indifferenziati negli impianti di Manduria e di Bari. Nel frattempo, il 12 gennaio, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, chiamato dall’Ager ad un intervento ‘extra ordinem’ per scongiurare il blocco dei conferimenti e la conseguente sospensione dei servizi di raccolta, ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente per fronteggiare le criticità nella gestione dei rifiuti urbani.  Sono state acquisite le disponibilità residue degli impianti Tmb, compreso quello di Foggia, che fino al 15 gennaio accetterà 150 tonnellate giornaliere di rifiuti del Barese.

Stando ai dati riportati nell’ordinanza, è proprio Foggia ad aver teso la mano più degli altri considerato, per esempio, che per l’impianto Amiu di Bari è stata dichiarata una disponibilità inferiore. Camion carichi di rifiuti indifferenziati arrivano nella città che ogni giorno fa i conti con bidoni strapieni e isole poco ecologiche. Nel Foggiano sono stati accettati conferimenti anche da Biwind (150 tonnellate) e da Ecodaunia (350 tonnellate). Ma oltre all’utilizzo delle disponibilità impiantistiche individuate, il governatore, per smaltire tutti i flussi di rifiuti che i comuni non hanno potuto conferire all’impianto di Conversano, ha dovuto autorizzare anche l’incremento della capacità di stoccaggio del rifiuto biostabilizzato prodotto da Progetto Gestione Bacino Bari Cinque, per le prossime 4 settimane, nelle more del completamento delle procedure di omologa per l’ammissibilità in discarica dei rifiuti presso gli impianti di smaltimento individuati da Ager, compreso l'impianto Biwind di Deliceto.

La capienza giornaliera dell’impianto di Foggia è di 500 tonnellate, sistematicamente con il fiato sospeso, visti i precedenti, nella speranza che la catena non si interrompa post trattamento, come già accaduto, mandando in tilt il ciclo dei rifiuti.

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