Emergenza abitativa, i cittadini foggiani chiedono chiarezza

Presentata un'istanza istanza promossa dal meetup 'AttiVisti Foggiani' e supportata dai meetup 'FoggiAttiVa', 'Movimento Stellato-Foggia' e 'Risveglio Civile'

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Il 19 Gennaio, presso il comune di Foggia, è stata presentata l'istanza promossa dal meetup 'AttiVisti Foggiani' e supportata dai meetup 'FoggiAttiVa', 'Movimento Stellato-Foggia' e 'Risveglio Civile'. “Vista la situazione particolare e la bomba sociale che potrebbe esplodere a gennaio, riguardo l'emergenza abitativa accumulatasi negli anni dall'amministrazione Agostinacchio, passando per quella Ciliberti, fino a quella di Mongelli ed infine a quella di Franco Landella”, gli attivisti foggiani chiedono al Consiglio comunale e al regionale di prendere in seria considerazione la situazione che si sta vivendo nel capoluogo dauno e di tener conto di una serie di elementi: dalla pubblicazione della lista del patrimonio immobiliare del Comune all’aggiornamento della graduatoria riguardante l'Housing sociale; dalla riqualificazione degli immobili comunali da destinare ad uso abitativo al controllo di tutti gli immobili, abitati e non abitati, destinati all'housing sociale.

Per i promotori dell’istanza si tratta di “elementi vitali per risolvere un'emergenza abitativa irrisolta dalle passate amministrazioni, che non hanno fatto altro che "parcheggiare" centinaia di famiglie in situazioni di degrado totale e mancanza di servizi essenziali. Fondamentali per dare un giro di vite e per evitare, ancora una volta, la cementificazione massiccia e incontrollata di Foggia, ed evitare così, come per l'area 167, la creazione di ghetti popolari e la mancanza di integrazione tra i vari ceti sociali della città”.

La lista del patrimonio immobiliare, per obbligo di legge regolato dal DL 14 marzo 2013 n.33 (legge sulla trasparenza), deve essere pubblicata presso i canali istituzionali dell'ente pubblico, e nel caso in cui ciò non avvenga, il diretto responsabile può essere soggetto a pagare sanzioni che arrivano fino a 10mila euro; L'aggiornamento della graduatoria riguardate l'Housing sociale è fondamentale, “dato che al 2013 erano addirittura ferme al 2005 

L'aggiornamento della graduatoria riguardate l'Housing sociale sarà redatto tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente che, certificato tramite un attestato, consente ai contribuenti a basso reddito di accedere a prestazioni sociali e servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate (nuovo modello ISEE operativo dal Gennaio 2015). “La riqualificazione degli immobili comunali da destinare ad uso abitativo farebbe diminuire i costi rispetto alla costruzione di nuove abitazioni evitando così una ulteriore cementificazione della città e riutilizzando così, immobili pubblici per uso abitativo dove consentito; il controllo di tutti gli immobili destinati all'housing sociale abitati eviterebbe al comune, come suddetto, di una ulteriore cementificazione della città, si stanerebbero famiglie che non hanno più diritto ad accedere all'housing sociale, si metterebbero in evidenza famiglie che, anche se sono ancora possesso dei requisiti riguardante l'housing sociale, hanno migliorato le proprie condizioni socio-economiche e ciò consentirebbe il pagamento di un fitto che andrebbe a contribuire alle spese della città”.

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