Lunedì, 18 Ottobre 2021
Economia

Don Matteo lascia Foggia con un regalo: “1milione e 100mila euro per il restauro di San Tommaso”

Si tratta del più antico monumento sacro del capoluogo dauno. E’ il regalo annunciato dal sacerdote prima di trasferirsi a San Marco in Lamis

È stato consegnato agli uffici regionali il progetto definitivo per il restauro della chiesa di San Tommaso Apostolo di Foggia, a chiusura della procedura negoziata prevista nell’Accordo di Programma Quadro “Beni e attività culturali”, oggetto di Delibera CIPE n. 92/2012. “Quello ormai prossimo sarà uno specialissimo Natale per tutta la comunità di San Tommaso e per me che potrò lasciarla con una bella notizia attesa da trent’anni”: Don Matteo Ferro, parroco della chiesa di via Giuseppe Ricciardi, nel cuore del centro storico di Foggia, ha annunciato così il finanziamento di 1 milione e 100 mila euro per il restauro del più antico monumento sacro del capoluogo dauno, durante la messa di commiato celebrata ieri sera nella Cattedrale di Foggia.

Nelle settimane scorse, il sacerdote aveva ricevuto l’esperto restauratore inviato da Bari per le ultime valutazioni e i due tecnici dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino hanno raggiunto gli uffici regionali per perfezionare gli atti necessari ad avviare le opere sulla chiesa, con la consegna del progetto e delle valutazioni anti-sismiche. 

Paolo De Vito, membro della Confraternita di San Tommaso, infaticabile nell’opera di sensibilizzazione, l’anno scorso particolarmente intensa nei riguardi dell’ormai arcivescovo emerito di Foggia-Bovino, Francesco Pio Tamburrino: “Sono molte le persone da ringraziare, ma quattro sono state decisive. L’ex arcivescovo è fra queste quattro persone ma non me ne vorrà lui, né Monsignor Vincenzo Pelvi se, prima di tutti, penso debba essere riconosciuto un ruolo determinante a Don Matteo, in procinto di essere trasferito nella sua San Marco in Lamis, che ci lascia con questo storico risultato”. 

Aggiunge Francesco De Vito, presidente del Comitato ‘San Tommaso A’: “Come decisivi sono stati i contributi del consigliere comunale Augusto Marasco che, per primo, da quello straordinario amministratore che è, ci indicò l’opportunità di questa procedura per raggiungere un risultato per tanto tempo frustrato, e l’attuale assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, che ha seguito con particolare dedizione l’iter che ci ha visto arrivare primi tra i cinque progetti pugliesi”. 

Ricostruita in stile barocco ma realizzata fin dall’XI secolo sul sito della Taverna del Gufo, San Tommaso è una chiesa indissolubilmente legata al mito della fondazione della città di Foggia. Non a caso, ogni 13 agosto, dalla Cattedrale, il Sacro Tavolo dell'Iconavetere viene portato in processione tra le mura di via Ricciardi, per rimanervi sino al giorno successivo quando viene portato in giro per la città per la grande processione che precede la festa dell'Assunta. 

L’Arcidiocesi si è impegnata a ottenere, entro il prossimo 20 dicembre, i pareri delle Soprintendenze sul progetto definitivo e ad appaltare i lavori entro il 31 dicembre. 

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