Zapponeta: disoccupazione lavoratori La.Ma. Fruit e Agricola De Feo

Considerazione finali dopo l’incontro in Prefettura sulla vicenda dei 903 lavoratori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Si è svolto nella mattinata di giovedì 8 marzo presso la Prefettura di Foggia, un incontro tra le parti interessate allo scioglimento positivo della gravissima situazione relativa ai dipendenti agricoli delle aziende “LA.MA. Fruit” e “Agricola De Feo”, i quali da molti mesi lottano per il riconoscimento delle proprie indennità di disoccupazione a causa di problematiche di natura contributiva imputabili soprattutto alla non rigorosa gestione amministrativa delle aziende per cui prestavano la propria opera.

Presenti all’incontro con la dott.sa Aponte della Prefettura di Foggia: l’INPS, rappresentata dagli ispettori Giuseppe Mariello e Domenico Parisi e dal Direttore Provinciale Pio di Domenico, il Sindaco di Zapponeta, Domenico Rizzi, con il Consigliere Michele Proce, la CISL con Franco Bambagino, Michele Manzi e Pasquale Cotugno, per la CIGL Daniele Calamita, Michele Piazzola e la sig.ra Stanic, l’imprenditore Matteo De Feo in rappresentanza dell’omonima azienda agricola e Michele La Macchia e Castigliego Luciano per l’azienda “La Macchia Fruit”. Assenti, nonostante fossero stati invitati a partecipare, i rappresentanti di ACLI TERRA ed U.G.L..

Nel corso della riunione si è addivenuti alle seguenti considerazioni finali: per quanto riguarda i circa 800 dipendenti iscritti in registro dall’azienda “Agricola De Feo”, 400 verranno liquidati come lavoratori della terra, 200 hanno ottenuto un regime di riconoscimento diverso da quello agricolo e per 200, invece, l’INPS dichiara trattarsi di posizioni di lavoro a lei del tutto sconosciute. Per quanto riguarda la situazione dei lavoratori “LA.MA. Fruit” su 103 posizioni considerate - a parte una ventina che verranno liquidate in regime diverso da quello agricolo ed un’altra ventina per cui l’INPS ha dichiarato il disconoscimento- tutti gli altri verranno liquidati normalmente. Tutti i lavoratori riceveranno presto notifica della loro specifica posizione tramite raccomandata A/R.

Si evidenzia come per i lavoratori che hanno ottenuto un riconoscimento di regime diverso da quello agricolo, la liquidazioni sopravverrà non appena l’INPS avrà attivato tutte le procedure necessarie.

L’impegno profuso dall’Amministrazione ha avuto particolare ragione di essere in considerazione della gravità della situazione verificatasi e della particolare diffusione delle problematiche in questione. A tal proposito, il Sindaco  ha evidenziato la sua preoccupazione in merito al fatto che le anomalie in oggetto abbiano coinvolto un così elevato numero di lavoratori della terra, ai quali è stato disconosciuto uno specifico ed essenziale diritto. E ciò non può non produrre una certa apprensione in merito a quello che potrà accadere in futuro, a partire già dall’anno prossimo.

Nel corso dell’assemblea, il Sindaco Rizzi, esprimendo solidarietà e vicinanza ai lavoratori, ha esortato le parti a collaborare ulteriormente, al fine di evitare il ripetersi di accadimenti simili. L’Amministrazione ha, quindi, ringraziato  per l’impegno dimostrato sia la Prefettura che l’INPS nonché le rappresentanze sindacali, a cui è stato chiesto di proseguire la loro fondamentale azione di tutela a difesa dei diritti dei lavoratori.

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