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Domenica, 16 Gennaio 2022
Economia

Padri e madri di famiglia rimasti senza lavoro dopo 16 anni di servizio: "Sono disperati e alcuni monoreddito"

Il bando Arpal ha occupato qualche nuova unità e lasciato a casa padri e madri di famiglia. Il segretario generale della Fisascat Cisl Angelo Sgobbo chiede un secondo bando

Dopo 16 anni di servizio si sono ritrovati senza lavoro. Esclusi dal bando Arpal, padri e madri di famiglia già assistenti all'infanzia nelle scuole materne comunali o accompagnatori di scuolabus - alcuni monoreddito - si apprestano a vivere un Natale da incubo. Per loro sembra non esserci una soluzione che li ricollochi nel mondo del lavoro. Per questo motivo Angelo Sgobbo chiede alla commissari del Comune di Foggia di indire un secondo bando. “La tristissima vicenda è nota a tutti, come è nota l’incongruenza di un bando che richiedeva la disoccupazione per potervi partecipare. Come a dire, ‘pagate il prezzo di lavorare oggi e perciò domani non lavorerete più" evidenzia sconcertato il segretario generale della Fisascat Cisl.

Il bando Arpal ha occupato qualche nuova unità e lasciato a casa padri e madri di famiglia. "Ci siamo battuti con tutte le nostre forze, abbiamo chiesto all’ex sindaco in prima istanza e poi ai commissari con incontri in presenza, di trovare una modalità affinché queste lavoratrici e questi lavoratori, che rappresentavano la platea storica in servizio da ben 16 anni, dopo essere stati estromessi dalla possibilità di partecipare alla selezione, fossero reintegrati. Ad oggi nulla.Per questo chiediamo che la commissione prefettizia possa indire un nuovo bando per far sì che la maggior parte di queste persone, nuove disoccupate e disoccupati, possano essere ricollocate a tutti gli effetti. Il nostro auspicio è che al più presto si possa indire questo nuovo bando per dare la possibilità a molti di loro di rientrare in servizio: noi ci batteremo strenuamente affinché questo avvenga”.

L'Arpal, Agenzia Regione Politiche Attive del Lavoro, su richiesta di avviamento a selezione formulata dal Comune di Foggia (ai sensi della normativa vigente ex art. 16 della Legge 56/87 e Delibere di Giunta regionale 1643/2003 e 1492/2005), aveva predisposto due bandi per l'assunzione a tempo determinato e part-time (30 ore settimanali) per l’anno scolastico 2021/2022 di 15 accompagnatori di scuolabus e 30 bidelli per le scuole dell'infanzia e l'asilo nido comunale. Le domande potevano essere presentate entro il 14 giugno ma tra i requisiti per l'ammissione era prevista l'iscrizione negli elenchi anagrafici dei centri per l'Impiego come privo di impiego e disoccupato alla data del 27 aprile 2021, condizione che tagliava automaticamente fuori gli attuali lavoratori e lavoratrici, in servizio fino al 30 giugno.

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