Economia

Operazione RED, Acli Foggia: “Pensionati sempre più a disagio”

In arrivo dall’Inps la richiesta per la verifica dei redditi. Oltre 89mila riceveranno la busta dall’Inps

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

E’ in arrivo nelle case di 8 milioni di pensionati in Italia, di cui 89.081 in Capitanata la busta dell’Inps che richiede i redditi, per verificare se si ha diritto a mantenere invariato l’importo della pensione in pagamento. L’Inps ha già consegnato a Postel i “bustoni” e gli stessi saranno inviati a casa dei pensionati in un arco di tempo di circa 1 mese.

L’operazione RED, è relativa alla dichiarazione dei redditi dell’anno 2012; in alcune migliaia di casi di pensionati residenti in Italia, si chiederanno anche i redditi dell’anno 2010. La FAP (Federazione Anziani e Pensionati) Acli si è già attivata con il Caf Acli e con il Patronato Acli per poter seguire al meglio i pensionati che riceveranno il plico.

Nella busta che sarà recapitata ai pensionati non sarà comunque presente il modello ObisM , che è il certificato di pensione, documento che da quest’anno non è più inviato ai pensionati, e questo, sottolinea il Presidente, Fabio Carbone, congiuntamente al segretario della Fap, Ugo Palmieri, è un grave errore. Infatti, aver inviato almeno a questi cittadini il suddetto modello, avrebbe attenuato i disagi che molti pensionati stanno subendo.

Questi cittadini/e comunque si potranno rivolgere alle sedi del Patronato Acli per ricevere copia del modello di pensione in modo gratuito. I pensionati che riceveranno il modelli Red e hanno presentato la dichiarazione dei redditi non sono tenuti alla restituzione del modello salvo per la comunicazione di alcune tipologie di modello reddituale (ad esempio redditi esenti, redditi derivanti da rendite per infortuni all'estero, redditi provenienti da Bot o Cct), che non può avvenire tramite l'Agenzia delle Entrate.

Tale esclusione vale anche nel caso che siano richiesti i redditi del coniuge o di altri familiari purché gli stessi familiari presentino la dichiarazione fiscale. Il modello Red va comunque compilato e restituito all’Inps, anche in caso di “reddito zero”, o di titolarità di soli “redditi esenti”.

Il termine per la presentazione dei Red è fissato al prossimo 30 giugno, tali termini non sono da intendersi come perentori, anche se, evidentemente, non si potrà rinviare troppo nel tempo. Il “bustone” sarà inviato anche alle categorie di invalidi civili e similari, l’unica novità di rilevo riguarda il Red per i titolari di “Indennità di frequenza”: il modulo chiederà di esporre i nominativi di entrambi i genitori, il tipo di scuola presso la quale l’invalido risulta iscritto, e altre informazioni di tal genere.

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