Economia

Entrate comunali non riscosse: con la ‘definizione agevolata’ il Comune cancella le sanzioni

Il Consiglio comunale ha approva il regolamento. I commenti del sindaco di Foggia, dell'assessore al Bilancio, Annarita Tucci e del capogruppo in Consiglio comunale del PD, Alfonso De Pellegrino

Franco Landella

Questa mattina il Consiglio comunale di Foggia ha approvato il regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse, per Franco Landella “un atto di grande importanza, sia per gli interessi dei cittadini sia per quelli dell’amministrazione comunale”.

Il sindaco ha poi evidenziato che “la proposta di delibera approvata oggi dal Consiglio comunale assume dunque una rilevanza significativa è un’opportunità che il Comune di Foggia ha correttamente inteso cogliere, dimostrandosi accanto alle famiglie e alle realtà imprenditoriali che la crisi economica ha messo in una situazione di grande difficoltà anche sul fronte del pagamento dei tributi. Un grazie va a tutti i consiglieri comunali, che con senso di responsabilità hanno permesso un’approvazione avvenuta pressoché all’unanimità” (20 voti favorevoli e sette astenuti).

Spiega Annarita Tucci: “La necessità di approvare il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse, discende da Decreto Legge 193 del 2016, convertito con Legge 225 del 2016, che prevede proprio la possibilità per i comuni di disporre la definizione agevolata delle proprie entrate, anche tributarie, non riscosse a seguito di ingiunzioni di pagamento”.

Prosegue l’assessore comunale con delega al Bilancio: “L’adesione alla definizione agevolata determina l’esclusione delle sanzioni applicate tramite atto di accertamento, dunque attraverso l’ingiunzione di pagamento, entro il 31 dicembre 2016. Con riferimento alle sanzioni amministrative per violazione del Codice della Strada, la definizione agevolata, invece, prevede l’esclusione degli interessi moratori e della maggiorazione di un decimo per ogni semestre. Come si diceva, si tratta quindi di un’opportunità sia per il Comune, che può così ottenere la riscossione anche di crediti ormai vetusti abbattendo tempi e costi amministrativi derivanti da contenziosi, sia per i cittadini, che potranno godere di un significativo abbattimento dell’ammontare della debitoria in ragione dell’esclusione delle sanzioni”.

E ancora, sottolinea Annarita Tucci: “È dunque particolarmente significativo che la giornata di oggi abbia scandito da un lato l’approvazione di questo strumento e dall’altro quella del nuovo regolamento di contabilità aggiornato (18 favorevole e tre astenuti), dopo circa un ventennio, nonostante fosse possibile e doveroso nel passato procedere ad una aggiornamento che recepisse le diverse modifiche legislative in materia intervenute nel corso degli anni. Una dimostrazione di quell’attenzione che sa coniugare l’attività tesa al rigore finanziario e al rispetto delle prescrizioni legate all’adesione del Comune al cosiddetto ‘Decreto Salva Enti’ con forme di tutela e di agevolazione tributaria per la nostra comunità”.

Il regolamento approvato dal Consiglio comunale, prevede per coloro i quali vogliano avvalersi di questa possibilità la presentazione, entro il 2 maggio 2017, di apposita istanza alla società Mazal Global Solution Srl, attraverso una specifica modulistica che il Comune pubblicherà sul proprio portale istituzionale nel termine di 30 giorni dall’approvazione del regolamento.

Il concessionario di riscossione dei tributi comunali, a sua volta, avrà il compito di comunicare l’accoglimento o il rigetto dell’istanza entro 20 giorni dal ricevimento della stessa. Qualora l’istanza venga accolta, il concessionario comunicherà entro il 30 giugno 2017 ai debitori l’ammontare complessivo delle somme dovute, ai fini della definizione, le modalità di pagamento, nonché l’importo delle singole rate, il giorno ed il mese di scadenza di ciascuna di essere, attenendosi ai seguenti criteri: versamento unico, entro il 31 luglio 2017; versamento in due rate di pari importo, entro il 31 luglio 2017 e 30 aprile 2018; versamento in tre rate di pari importo, entro il 31 luglio e 30 novembre 2017 ed entro il 30 aprile 2018; versamento in quattro rate di pari importo, entro il 31 luglio e 30 novembre 2017 ed entro il 30 aprile e 30 settembre 2018; versamento in cinque rate di pari importo, entro il 31 luglio e 30 ottobre 2017 ed entro il 31 gennaio, 31 maggio e 30 settembre 2018.

Il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute ai fini della definizione agevolata, determina, limitatamente ai debitori oggetto della stessa, la revoca automatica dell’eventuale dilazione ancora in essere precedentemente accordata.

L’adesione alla definizione agevolata potrà essere esercitata anche dai debitori che hanno già pagato parzialmente, a seguito di provvedimenti di dilazione emessi dal concessionario della riscossione, le somme dovute relativamente alle ingiunzioni di pagamento, purché rispetto ai piani rateali in essere risultino adempiuti i versamenti al 31 gennaio 2017. In questo caso, ai fini del calcolo dell’ammontare delle somme da versare, non si tiene conto degli importi già versati a titolo di sanzioni e interessi, compresi quelli di dilazione, che restano definitivamente acquisite e non sono rimborsabili.

A seguito della presentazione dell’istanza, sono sospesi, per i debiti oggetto della domanda di definizione, fino alla scadenza della prima o unica rata, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni in essere relativamente relativamente alla rate di tali dilazioni in scadenza in data successiva al 31 gennaio 2017. In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento dell’unica rata, ovvero di una delle rate in cui si è dilazionato il pagamento, delle somme, la definizione non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto dell’istanza. In tal caso i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto.

Questo il commento del capogruppo del Partito Democratico, Alfonso De Pellegrino, a margine della riunione dell'Assemblea cittadina che ha dato il via libera alla proposta di delibera che regolamenta i casi in cui siano state notificate ingiunzioni di pagamento o provvedimenti di accertamento diventati definitivi entro il 31 dicembre 2016. “Il Consiglio comunale approva il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali e così anche i foggiani potranno beneficiare degli effetti della cancellazione di Equitalia decisa dal Governo Renzi con la legge di Bilancio per il 2017".

Aggiunge e conclude il consigliere comunale di minoranza. "Grazie al Governo Renzi e al Partito Democratico saranno cancellate le sanzioni dovute per gli omessi pagamenti accertati in via definitiva purché il contribuente presenti una specifica istanza entro il 2 maggio 2017. La Mazal Global Solutions, che è la società di riscossione dei tributi comunali, appronterà la modulistica necessaria ad usufruire dell'agevolazione. La rottamazione delle cartelle di Equitalia è una misura di giustizia sociale a vantaggio di quelle famiglie e imprese che hanno sofferto più di altre la crisi economica, e che per tale ragione si sono trovati nella condizione di non poter pagare i tributi comunali. Di più, tra le aziende che beneficeranno della rottamazione delle cartelle di Equitalia ci sono anche quelle fallite a causa del tardivo o mancato pagamento di forniture e servizi da parte degli Enti Locali. L'intervento del Governo, dunque, cancella sanzioni e interessi più che iniqui rendendo il fisco un po' più giusto".

Ma il Consiglio comunale di Foggia si è aperto dedicando, su richiesta di Luigi Miranda, un minuto di silenzio alla commemorazione di Mario Matrella, il giovane foggiano morto durante un’operazione di soccorso in Abruzzo; e dei protagonisti della vita politica deceduti nei giorni scorsi: l’eurodeputato Salvatore Tatarella, già sindaco di Cerignola; l’ex sindaco di San Severo Giuliano Giuliani, “entrambi straordinari interpreti di una stagione democratica nutrita di idee e di valori” ha detto il presidente del Consiglio comunale, che per Mario Matrella ha sottolineato “il debito di riconoscenza nei suoi confronti da parte non solo della comunità di Foggia ma dell’Italia intera, per aver sacrificato la sua vita ad una salvifica missione di umanità”.

L’assemblea consiliare, in riferimento al regolamento di contabilità, si è espressa su una mozione, votata all’unanimità, con la quale si invita il servizio finanziario a recepire “l’obbligo contestuale dell’avvio del  procedimento teso al riconoscimento del danno erariale, qualora il debito fuori bilancio fosse scaturito a seguito di inadempimento o omissione e degli altri casi previsti per legge dei servizi afferenti l’ente”.

È stato, poi, votato il rinvio dell’accapo relativo al  rinnovo del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune per il triennio 2017-2019. È stato approvato, con 18 voti favorevoli e 2 contrari, lo schema del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e del Piano Triennale della Trasparenza ed Integrità. Per mancanza di numero legale, è stato rinviato al prossimo Consiglio Comunale l’accapo relativo alla sostituzione dei componenti dimissionari della Commissione Regolamenti. 

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