Lunedì, 18 Ottobre 2021
Economia

DauniaAmbiente: prosegue l’esercizio provvisorio. L'Agecos verso la proroga

Sospiro di sollievo per 108 lavoratori. Tamponata anche l'emergenza discarica: il sindaco Mongelli concede una nuova proroga per l'utilizzo dell'unica disponibile. Domani incontro con Amica e Foggiaservizi

Un adempimento squisitamente formale per permettere alla fallita DauniaAmbiente di proseguire nell’esercizio provvisorio in attesa che a Palazzo di Città sia pronta l’agognata delibera di riordino dei servizi comunali. E’ stato questo oggi l’unico punto all’attenzione della giunta comunale di Foggia, convocata con urgenza: il 7 giugno infatti sarebbe scaduto il primo provvedimento emesso dal Tribunale di Foggia per “mantenere a galla” la società controllata di Amica, ufficialmente fallita nel dicembre 2009, e che nel capoluogo dauno si occupa di raccolta differenziata dei rifiuti.

Tirano un sospiro di sollievo, dunque, i suoi 108 dipendenti, tornati a protestare solo qualche giorno fa e a chiedere un incontro al Prefetto, Antonio Nunziante, “preoccupati – scrivevano le sigle sindacali – dello stato di empasse in cui versa l’amministrazione comunale”. Uno stato di empasse che - stando alla tabella di marcia scritta dal Comune non più tardi di una settimana fa - si dovrebbe risolvere domani, 1° giugno, ma che con tutta probabilità necessiterà di qualche altro giorno data la complessità della materia e il rientro solo questa mattina del sindaco, Gianni Mongelli, da un viaggio istituzionale.

La proroga all’esercizio provvisorio è un atto dovuto, richiesto dal Tribunale e dal curatore fallimentare Mirna Rabasco per scongiurare la sospensione dell’attività e garantire a DauniaAmbiente la necessaria copertura finanziaria (circa 370mila euro la somma che Palazzo di Città versa mensilmente attraverso Amica).

Altra proroga è quella che il sindaco sta firmando proprio in queste ore per l’utilizzo per altri 4 mesi (fino al 30 settembre) della discarica Agecos, l’unica al momento disponibile per sversare i rifiuti (quella di soccorso non è stata adeguata): un provvedimento tampone, reso possibile dall’entrata in funzione dell’impianto di biostabilizzazione e dunque dalla diminuzione dei volumi da conferire in discarica, che non necessita così di ulteriori sopraelevazioni. Domani, intanto, Mongelli incontrerà i lavoratori di FoggiaServizi, nel pomeriggio sarà la volta di Amica. “Faremo il punto della situazione – fa sapere il primo cittadino – avviando, contestualmente, il discorso degli ispettori ambientali”.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

DauniaAmbiente: prosegue l’esercizio provvisorio. L'Agecos verso la proroga

FoggiaToday è in caricamento