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Lunedì, 15 Agosto 2022
Economia

2020 disastroso per il turismo: "Torneremo ai numeri del 1978". Sos per salvare il comparto: "Necessario un decreto e misure dedicate"

L'appello del commissario regionale di Forza Italia, l’on. Mauro D’Attis e del vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta: "C’è bisogno di un pacchetto di misure in grado di sostenere un settore che in Puglia dá lavoro a migliaia di persone e produce enorme ricchezza per il territorio"

“Per il 2020 si stimavano quasi 282 milioni di presenze in Italia, ma se andrà bene ne registreremo la metà, facendo un salto indietro e riportandoci ai numeri del 1978. Tanto basta per fotografare una crisi nera per l’indotto turistico provocata dall’epidemia Covid-19. Ed è per questo che chiediamo al governo nazionale di redigere un 'decreto turismo': c’è bisogno di un pacchetto di misure in grado di sostenere un settore che in Puglia dá lavoro a migliaia di persone e produce enorme ricchezza per il territorio".

Così il commissario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis, e il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta in una nota congiunta: "Occorre un provvedimento che stanzi risorse a fondo perduto, che stabilisca la riduzione dell’aliquota Iva. Sono necessari il credito d’imposta per le locazioni e fitto di ramo d’azienda, particolari forme di agevolazione fiscale, una sospensione più lunga dei pagamenti delle rate dei  mutui, inibizione di eventuali procedure di protesto ed altre misure per dare ossigeno alle nostre aziende".

"La Puglia risentirà tantissimo quest’anno della crisi e della riduzione delle prenotazioni e noi dobbiamo scommettere per il futuro, mettendo in sicurezza le nostre piccole e medie imprese dell’indotto e consentendo loro di programmare il rilancio aziendale. Di questo pacchetto di interventi, che recepisce le proposte delle associazioni di categoria, ci faremo promotori a tutti i livelli istituzionali”.

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