Domenica, 26 Settembre 2021
Economia Manfredonia

Manfredonia, crisi pesca: sostegno del reddito per 360 domande

Elena Gentile: "Scatta la necessità di procedere al sostegno del reddito per 360 domande di integrazione salariale a copertura del periodo gennaio-marzo"

Nel pomeriggio di mercoledì 30 marzo 2011, presso l’Assessorato al Lavoro della Regione Puglia si è tenuto un incontro finalizzato a stimare i fabbisogni finanziari per gli ammortizzatori in deroga del settore pesca.

L’assessore Elena Gentile, infatti, coadiuvata dalla Task force Occupazione nella persona di Vito Pinto, è riuscita a raccogliere a un unico tavolo tutte le parti sociali colpite dalla crisi in atto: il Comune di Manfredonia rappresentato dall’assessore al ramo Antonio Angelillis, la Direzione Marittima, l’Inps regionale, Cgil, Cisl, Flai Cgil, Flai Cisl, Confederazione Ugl, Agroalimentare Ugl, Agci Agrital, Federcoopesca, Federpesca e Lega Pesca.

Da troppo tempo, ormai, la congiuntura negativa seguita al divieto delle pesche speciali del bianchetto e del rossetto sta mettendo in ginocchio le marinerie di Manfredonia e Taranto – ha affermato l’assessore regionale Gentile - Scatta, pertanto, la necessità di procedere al sostegno del reddito per 360 domande di integrazione salariale a copertura del periodo che va dal 1° gennaio al 31 marzo 2011, per Manfredonia, e per 100 domande analoghe provenienti da Taranto”.

Le parti sociali si sono impegnate a far pervenire le richieste d’integrazione entro il 30 aprile 2011; l’Inps, dal canto suo, ha dichiarato che se le domande verranno presentate correttamente, i pagamenti potranno avvenire in tempi molto rapidi, anche al fine di evitare ulteriori tensioni sociali e problemi di ordine pubblico. “Grande soddisfazione, quindi, per questo ‘faro’ acceso grazie all’impegno dell’assessore Elena Gentile e della task force regionale”, ha chiosato l’assessore Angelillis.

Alla fine della riunione, le parti convenute hanno sottoscritto un documento sulle ‘Azioni di contrasto alla crisi del settore pesca. Riduzione dello sforzo di pesca nelle marinerie pugliesi’, in cui sono descritte le dinamiche che, nel corso del 2011, potrebbero portare ulteriori elementi di criticità al settore mare.

Grande soddisfazione è espressa dalla segreteria provinciale della FLAI CGIL di Capitanata per l’accordo che prevede la concessione della cassa integrazione in deroga per i lavoratori della marineria di Manfredonia, per il periodo di blocco della pesca che va dal 1° gennaio al 31 marzo 2011. “Un risultato raggiunto grazie alla tenacia della FLAI – commenta la segreteria provinciale della Federazione dei Lavoratori dell’Agroindustria – e all’impegno dell’assessorato al Lavoro della Regione Puglia, dell’amministrazione comunale di Manfredonia e delle organizzazioni professionali”.

Il riconoscimento della Cig in deroga riguarderà 360 lavoratori, penalizzati dal divieto della pesca del bianchetto e del rossetto. “Per le domande già presentate alla sede Inps di Manfredonia c’è la garanzia data dai responsabili dell’Istituto di Previdenza regionale che i pagamenti delle indennità tramite bonifici avverranno nel giro di due settimane, al fine di dare una risposta concreta e immediata alla situazione di crisi reddituale che vivono questi lavoratori dall’inizio dell’anno”.

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