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L'estate incerta, la rivincita del turismo locale e le "gabbie" che sanno di ultima spiaggia. E intanto: "Andremo al mare"

Monta la polemica sulle strutture in plexiglas in spiaggia. Il Governo al lavoro per l'estate prossima. Lopalco: "Se pensiamo ad un turismo prettamente locale credo che le spiagge saranno gestibili"

"Questa estate andremo al mare, lavoriamo per far sì che possa essere così". A RaiNews24 lo ha detto la sottosegretaria ai Beni culturali Loranza Bonaccorsi: "Ci stiamo lavorando dal punto di vista degli atti amministrativi necessari per gli stabilimenti immaginando una serie di normative prese con il comitato scientifico che contemplano l'ipotesi di un distanziamento".

Questa la situazione ad oggi, mentre nel frattempo circolano sul web le immagini riprodotte al pc degli stabilimenti con sdraio e ombrelloni divisi da strutture in plexiglas. Idea che sta facendo discutere. "Da una prigione all'altra" tuona qualcuno. Eppure c'è chi si starebbe già attrezzando, almeno nelle intenzioni, pur di ripartire. 

Vero è che i proprietari dei lidi dovranno adattarsi alle nuove disposizione in materia di anticontagio, impiegando altre risorse e rinunciando anche ad una fetta di mercato importante, ma è del tutto evidente che fermarsi vorrebbe dire mettere a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro. 

Ed è per questo che alcune regioni avrebbero chiesto al ministero della Salute di estendere la possibilità di accesso agli stabilimenti balneari per la manutenzione e le opere propedeutiche alla riapertura con l'obiettivo unico di accelerare le operazioni e di farsi trovare pronti all'appuntamento con la stagione estiva.

E mentre Ursula Von Der Leyen, in un'intervista rilasciata alla Bild ha consigliato di aspettare e di prenotare le vacanze estive, perché "per luglio e agosto attualmente nessuno può fare previsioni affidabili", le parole di Pierluigi Lopalco aprono più di uno spiraglio all'avvio della stagione estiva e, quindi, alla ripresa dell'economia balneare. "Se pensiamo ad un turismo prettamente locale, credo che le spiagge saranno gestibili" ha detto l'epidemiologo a Radio24.

Sarà importante mantenere le distanze, evitare gli assembramenti e prestare maggiore attenzione all'ingresso nei bar, locali e ristoranti. "La speranza è che questa estate la situazione epidemilogica si sia tranquillizzata, in genere la stagione calda rallenta la corsa al virus perché si vive all'aperto. Probabilmente in quel momento lo stare in casa non sarà così stringente e consigliato - ha aggiunto sempre a Radio24 il coordinatore dell'emergenza sanitaria in Puglia - proprio perché se un nucleo familiare si trova all'aperto, distante da altri nuclei familiari, potrà vivere una giornata in campagna, nei boschi, in montagna o anche al mare".

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