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La sala del Teatro Giordano - Repertorio

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"I primi a chiudere e gli ultimi ad aprire". La Regione dà una mano ai lavoratori dello spettacolo: 2mila euro una tantum

La misura si configura come un bonus nella forma di una sovvenzione una tantum, pari a € 2.000 per tutti i titolari di contratto di lavoro autonomo occasionale o coordinato e continuativo. A breve la pubblicazione del bando

Pronti 4 milioni di euro  per i lavoratori dello spettacolo, tra le categorie più danneggiate dalla crisi economica da Coronavirus. 

Quest'oggi, la Giunta Regionale ha approvato l’attivazione della misura 'Start 2021: avviso pubblico in favore dei lavoratori dello spettacolo', nell’ambito delle azioni di sostegno economico alle partite iva e ai lavoratori non subordinati, avviate a valere sull’Azione 8.9 del Por Puglia 2014-2020. 

La misura si configura come un bonus nella forma di una sovvenzione una tantum, pari a 2mika euro per tutti i titolari di contratto di lavoro autonomo occasionale o coordinato e continuativo, comunque denominato, sottoscritti dai soggetti obbligatoriamente assicurati al fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo, istituito presso l'Inps (gestione ex Enpals).

“La misura approvata oggi in Giunta - ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - si configura come un sostegno immediato e concreto ai lavoratori dello spettacolo dal vivo, che a causa del Covid hanno subìto uno stop da ormai troppo tempo. In questo momento i lavoratori dello spettacolo dal vivo sono in grande difficoltà esattamente come la maggior parte dei lavoratori di ogni settore produttivo italiano, ma hanno una preoccupazione in più che è quella di essere stati i primi a chiudere e saranno probabilmente gli ultimi ad aprire e una volta tornati alla quasi normalità toccherà a loro ricostruire un rapporto con le comunità ancora spaventate dalla paura del contagio. Questa paura racconta la fragilità di questo settore che noi, con la misura approvata oggi e con altre che verranno, intendiamo sostenere e incoraggiare”.

Questo il commento dell’assessore Massimo Bray e dell’assessore Sebastiano Leo alla nuova iniziativa regionale. “La lunga fase di emergenza pandemica sta attanagliando in modo particolare il mondo dello spettacolo dal vivo, fermo ormai da troppi mesi. Le maestranze di questo settore sono composte da professionisti altamente qualificati, ma la tipologia dei loro contratti di lavoro e l’assenza di attività li sta esponendo a rischio di vera e propria povertà. Per questo, nel solco della misura già sperimentata per le altre platee di lavoratori in condizioni similari, è stato doveroso per tutti noi far partire Start 2021 per il lavoratori dello Spettacolo. E siamo davvero grati alle strutture dell’assessorato al Lavoro e dell’assessorato alla Cultura per lo sforzo profuso, insieme all’Autorità di Gestione, per la costruzione delle condizioni operative per l’estensione della misura Start a questa nuova platea dei lavoratori dello Spettacolo”.

La dotazione finanziaria stanziata è di 4 milioni di euro, che potranno essere integrati laddove si rilevi un fabbisogno superiore in relazione alla quantità di domande che perverranno. La Regione Puglia, in questo modo agisce in conformità alle misure adottate dal Governo per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, e intende far fronte alla crisi che sta investendo i lavoratori autonomi dello spettacolo ridisegnando gli ambiti di tenuta sociale del territorio e la catena globale del valore del capitale umano in questo settore, adottando questa misura specifica nei confronti di una platea di lavoratori e di professionisti, che attua il modello virtuoso dell’autoimpiego a sostegno del tasso di occupazione della Regione, ed affronta le molteplici difficoltà imposte dal mercato, che richiedono sempre più competenza, capacità di gestire i cambiamenti e competitività.

Più specificamente potranno presentare domanda di accesso a questo bonus economico lavoratori (artisti e tecnici) dello spettacolo, iscritti  al  Fondo  pensioni  Lavoratori  dello Spettacolo (ex-Enpals), che erogano in forma autonoma le proprie prestazioni lavorative, che risultino titolari di contratto di lavoro autonomo occasionale o coordinato e continuativo, comunque denominato, attivo alla data del 01/02/2020 e che alla stessa data risultino avere domicilio fiscale in Puglia. che non risultino titolari di un rapporto di lavoro subordinato o di un trattamento pensionistico alla data di presentazione della candidatura.

Erano, inoltre, già inclusi nella platea dei beneficiari della misura Start ordinaria, e sono nuovamente invitati a presentare domanda, se non già fatta, i liberi professionisti, titolari di partita iva già attiva alla data del 01/02/2020 purché non di natura commerciale d’impresa, quindi ad esclusione delle attività economiche che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese della competente Camera di Commercio.

Sono stimati in poco meno di 2.000 unità i lavoratori non subordinati dello spettacolo in Puglia ed a loro si è guardato prioritariamente nella istituzione di questa Misura, che si aggiunge alle sovvenzioni erogate nell’ambito del programma 'Custodiamo la Cultura in Puglia' direttamente alle imprese che producono attività culturali, a cui sono state assegnate risorse per 22 milioni di euro, e le risorse per i soggetti cosiddetto 'FUS' con ulteriori risorse per 2,2 milioni di euro oltre ai 6,2 milioni dell’Apulia Film Fund. È imminente la pubblicazione del bando per dare successivo avvio ai termini per la presentazione delle domande.

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