Lunedì, 15 Luglio 2024
Economia

L'Università entra nel Parco naturale regionale Bosco Incoronata per attività di ricerca scientifica

Una convenzione sancisce la collaborazione tra Università di Foggia e Comune che gestisce l'area protetta

Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (Dafne) dell’Università di Foggia entra nel Parco naturale regionale Bosco Incoronata per attività di ricerca scientifica.

Lo prevede una convenzione-accordo quadro tra Università e Parco, gestito dal Comune di Foggia. 

Le attività saranno finalizzate allo “sviluppo di tecniche di gestione ‘nature based’  per la tutela e la conservazione della funzionalità ecologica di ecosistemi naturali ed agrari, anche nell’ambito d’interventi di tutela del territorio, per esempio ripristini/riqualificazioni ambientali, salvaguardia della biodiversità, difesa del suolo, riduzione dell’impatto conseguente alle attività antropiche, valorizzazione delle componenti del paesaggio, ecc., secondo rigorosi e coerenti criteri di compatibilità ambientale e sostenibilità ecologica”.

Sono previste attività di studio, analisi ambientale, sperimentazione ed approfondimento tecnico-scientifico, sia per finalità conoscitive che applicative, in ambito naturalistico ed agrario, svolgendo ricerche di comune interesse finalizzate ad elaborazioni di piani territoriali, progettazioni locali, interventi di gestione a carattere naturalistico od agrario.

Un altro punto della convenzione riguarda le attività formative e la realizzazione di tirocini pratico-applicativi, cantieri scuola, corsi teorico-pratici e iniziative di divulgazione sulle tematiche connesse al complesso delle attività svolte.

Le parti si impegnano, inoltre, alla promozione di attività di diffusione di cultura scientifica e tecnologica sul territorio nonché ad ogni possibile iniziativa in ordine ad attività tecnico-scientifiche e/o di formazione ritenute di comune interesse.

La collaborazione sarà utile anche ai fini della partecipazione congiunta a bandi e programmi di ricerca regionali, nazionali, europei  e internazionali, con particolare attenzione ai programmi quadro della commissione europea.

Referente per l’Università di Foggia, Dafne, è il Professor Massimo Monteleone. La convenzione ha una dura di cinque anni.

Il dottorando Maurizio Gioiosa, naturalista, svolgerà le sue attività di ricerca nel Parco. Si occuperà dello studio, dell’analisi, della definizione, dell’implementazione e della verifica di strategie territoriali a vantaggio della biodiversità di origine selvatica in aree rurali, con particolare riferimento agli agroecosistemi che insistono entro territori ad elevato valore naturale (HNVF), nonché alla Rete Ecologica Regionale (RER) con i suoi principali elementi costitutivi (corsi d’acqua ed aree protette) ed al Sistema Regionale dei Tratturi con il patrimonio costituito da pratipascoli e pascoli arborati.

Proposte ed applicazioni esemplari in merito ai conflitti tra agricoltura ed ambiente saranno pertanto oggetto dell’attività di ricerca nella prospettiva di elaborare strategie consone a preservare la biodiversità ed i caratteri originari del paesaggio rurale ed al contempo favorire la produzione agricola secondo metodi di coltivazione profondamente rispettosi dell’integrità delle risorse ecologiche.

I dettagli della convenzione saranno illustrati lunedì 17 giugno, alle 10, nell’Aula consiliare di Palazzo di Città. 

Alla presentazione parteciperanno la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, la vice sindaca con delega all’Ambiente Lucia Aprile, il direttore del Dafne Agostino Sevi, i professori della Facoltà di Agraria Massimo Monteleone e Maurizio Gioiosa, il consigliere comunale con delega al Parco dell’Incoronata Francesco Strippoli e il referente Puglia di Wikimedia Foundation Ferdinando Traversa. 

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