Foggia, rischio sismico: ecco i contributi per gli interventi di prevenzione

Ai foggiani che ne faranno domanda serviranno a realizzare interventi di rafforzamento locale, di miglioramento sismico, di demolizione e ricostruzione di edifici privati

Immagine post terremoto

È stato pubblicato ieri l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico relativi all’annualità 2011. Sono risorse a cui possono attingere tutti i cittadini proprietari di immobili nel territorio del Comune di Foggia per realizzare interventi di rafforzamento locale, di miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati.

"Siamo riusciti ad avviare le procedure previste dalla OPCM 4007/2012 e dalla DGR 1728/2012 al fine di consentire ai cittadini di Foggia la possibilità di utilizzare risorse finanziarie rese disponibili dal Governo Nazionale, per oltre un milione di euro destinate alla Regione Puglia" spiega l’assessore a Mobilità e Protezione civile, Alfredo Ferrandino - aggiungendo che - oltre ai profili specifici legati alla prevenzione e sicurezza, su cui l’amministrazione sta concentrando una serie di programmi, è una leva con cui può cominciare a fare breccia la cultura del rinnovo edilizio nel centro urbano, focalizzata tra gli obiettivi del PUG e oggetto di riflessioni nei forum organizzati alla Fiera d’Ottobre".

Entro lunedì 5 novembre prossimo possono presentare domanda di contributo tutti i proprietari di edifici destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari oppure all’esercizio continuativo di arti, professioni o attività produttive, a esclusione di quelli realizzati abusivamente in zone alluvionali o in zone sismiche senza i prescritti criteri di sicurezza e senza che sia intervenuta sanatoria. Nel caso di condomini, la domanda di accesso ai contributi può essere prodotta dall’amministratore.

RISCHIO SISMICO IN CAPITANATA

Nella formazione delle graduatorie la Regione Puglia seguirà i criteri relativi, fra l’altro, al tipo di struttura, all’epoca di realizzazione, all’occupazione giornaliera media riferita alla superficie totale lorda dell’edificio o alla prospicienza su vie di fuga.

Per interventi di rafforzamento locale, i contributi sono pari a 100 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda coperta complessiva soggetta ad interventi, con il limite massimo di 20 mila euro per ogni unità abitativa e 10 mila per altre unità immobiliari.

Per interventi di miglioramento sismico, i contributi sono di 150 euro per ogni metro quadrato, con il limite massimo di 30 mila euro per ogni unità abitativa e 15 mila per altre unità immobiliari.

Per interventi di demolizione e ricostruzione, 200 euro per ogni metro quadrato di superficie, con il limite massimo di 40 mila euro per ogni unità abitativa e 20 mila per altre unità immobiliari.

 

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