Economia

Manfredonia alla prova del nove: una firma contro il deposito Gpl dell’Energas

A Manfredonia parte la consultazione pubblica contro il deposito Energas per esprimere contrarietà nei confronti della realizzazione del deposito di GPL in località ‘Santo Spiriticchio’

La firma del sindaco Riccardi

Manfredonia ribadisce il “no” al deposito Energas. A partire da questa mattina i cittadini e anche quelli residenti in provincia potranno partecipare alla consultazione pubblica organizzata dal Comune, per manifestare la propria contrarietà, in forma tangibile e a norma di legge, alla realizzazione del deposito costiero di GPL in località ‘Santo Spiriticchio’.

Ha detto il sindaco Riccardi: “I banchetti per raccogliere le firme di tutti coloro che vorranno prendere parte al processo decisionale, come previsto dalla direttiva della Comunità Europea n. 2012/18/UE, cosiddetta ‘Seveso III’, “saranno posizionati nei momenti e nelle zone più frequentate di Manfredonia, per agevolare una partecipazione che, si spera, sia la più numerosa e diffusa possibile”.

Un’iniziativa che l’estate scorsa, a seguito dell’incontro con i vertici Energas, l’amministrazione comunale aveva già manifestato e che si va ad aggiungere alla ferma opposizione sin qui palesata, in ogni ambito e forma, dalla Città di Manfredonia. “Le conferenze di servizio svoltesi al Ministero dello Sviluppo economico e le obiezioni sollevate, a più riprese, a quei tavoli, con la Regione Puglia in sintonia con i nostri rilievi tecnici e con le ragioni di inopportunità dell’insediamento, non sono valse a scongiurare l’ipotesi dell’installazione del deposito Energas in loco. Adesso è il momento di avvalerci della consultazione pubblica, strumento concessoci recentemente dalla legge (è, per l’appunto, datato 26 giugno 2015 il decreto legislativo di attuazione della ‘Seveso III’, ndr), per esprimere e far valere la nostra contrarietà al deposito di GPL” ha aggiunto il primo cittadino.

Per apporre la propria firma sugli appositi moduli sarà necessaria un documento d’identità. Nel dettaglio, i luoghi e i momenti, sin qui stabiliti, dove saranno presenti i banchetti: venerdì 8 aprile, dalle ore 18,00 alle ore 21,00 in Piazza del Popolo; sabato 9, dalle ore 09,30 alle ore 12,30 presso il mercato rionale di Via Santa Restituta e dalle ore 18,00 alle ore 22,00 in Piazza del Popolo ed in Piazza A. Ricucci (antistante la Chiesa Stella Maris); domenica 10 aprile dalle ore 10,00 alle ore 13,00 in Piazza del Popolo, Piazza S. M. Regina di Siponto, Piazza A. Ricucci e Viale Miramare-La Rotonda e dalle ore 18,00 alle ore 22,00 in Piazza del Popolo ed in Piazza A. Ricucci; martedì 12 dalle ore 09,30 alle ore 12,30 in Via Scaloria, zona mercato.

Angelo Riccardi conclude: “Invito tutti a prendere parte alla sottoscrizione, l’inizio della nostra partecipazione collettiva che non si esaurirà certo qui. Stiamo prendendo in considerazione altre ipotesi per allargare ancor più la possibilità che tutti i manfredoniani, sottolineo ‘tutti’, esprimano il proprio rifiuto avverso un deposito, senza dimenticare gasdotto e raccordo ferroviario, che non ci convince da alcun punto di vista, sia esso occupazione, ambientale, turistico, sociale. Io l’ho appena fatto: firmiamo la consultazione pubblica!”.

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