Economia

Comitato 'Vola Gino Lisa' a Bari: "Strano equivoco a preoccupante prolungato silenzio"

Il comitato è presente dinanzi alla sede Consiglio Regionale, in via Capruzzi a Bari. Intanto l'assessore Augusto Marasco risponde al Provveditorato alle Opere Pubbliche

Questa mattina, una delegazione del Comitato “Vola Gino Lisa”, presieduto da Marcello Sciagura, è presente dinanzi alla sede Consiglio Regionale, in via Capruzzi a Bari, per manifestare nuovamente e difendere gli interessi dello scalo di Capitanata. “Ci auguriamo di poter assistere alla riunione consiliare – spiegava ieri in una nota stampa lo stesso Sciagura – incontro che prevede, all'ordine del giorno, proprio un intervento specifico in merito alle infrastrutture di Capitanata”.

La decisione – imbracciare metaforicamente le armi e tornare a battersi per lo scalo foggiano – è stata presa a seguito di “uno strano equivoco e preoccupante atteggiamento prolungato di silenzio principalmente da parte della Regione Puglia, in merito alla volontà reale di dar luogo ad un concreto finanziamento pubblico in favore del progetto di allungamento e di una ripresa immediata dei voli”. Da e per Foggia, ovviamente.

A riassumere brevemente cosa è successo nelle ultime settimane in merito allo scalo foggiano arriva una nota stampa – dettagliata e puntuale – che ripercorre le ultime fasi di carteggio del tortuoso iter burocratico intorno alla pista dell’aeroporto di Foggia. Un iter che rischia di superare i cinquecento metri del previsto allungamento.

E’ tornato a farsi sentire, infatti, (con una lettera indirizzata alla Regione Puglia, al Ministero dell’Ambiente, all’ENAC, ad Aeroporti di Puglia e al Comune di Foggia), il dirigente del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche di Puglia e Basilicata, l’organismo davanti al quale si svolsero, dal 27 febbraio al 12 settembre dell’anno scorso, le cinque conferenze di servizi che coinvolsero tutti gli enti, gli uffici e i privati interessati.

Al dirigente del Provveditorato, Tommaso Colabufo, che aveva scritto per chiedere precisazioni sull’approvazione definitiva della variante al Piano Comunale dei Tratturi nell’ambito del progetto di allungamento della pista del “Gino Lisa”, ha risposto ieri l’assessore alla Qualità e all’Assetto del Territorio, Augusto Marasco. “La proposta di Deliberazione definitiva del Consiglio comunale è stata depositata alla Presidenza del Consiglio comunale in data 24.10.2013, n. 423 del Registro delle proposte deliberative e, non essendo, come detto, giunte osservazioni, il deliberato definitivo riprodurrà il deliberato d’adozione che comunque ha già dispiegato l’efficacia legata al configurarsi delle norme di salvaguardia”, si legge nella lettera sottoscritta dall’assessore e dal responsabile unico del procedimento, il funzionario dei Lavori pubblici, Enzo Maffei.

Nella lettera, Marasco illustra lo stato dell’arte, sottolineando che il Consiglio comunale di Foggia ha adottato la variante al Piano Comunale dei Tratturi il 13 settembre scorso. Ai sensi dell’art. 16 della Legge regionale n.20 del 2001, quella delibera e la documentazione allegata sono state depositate per 15 giorni consecutivi presso la segreteria generale del Comune in libera visione al pubblico.

Come attestato dal Segretario Generale del Comune, con una nota del 23 ottobre, non sono pervenute osservazioni. Il giorno dopo, giovedì 24 ottobre, il Servizio Urbanistica, competente perché si tratta di una variante urbanistica al Piano Comunale dei Tratturi, ha deposita alla Presidenza del Consiglio comunale la proposta di delibera di approvazione definitiva.

“È la procedura ordinaria di tutte le varianti urbanistiche – aggiunge l’assessore – e, come è noto, anche la mera adozione già dispiega effetti giuridici, tant’è vero che ha consentito alla Giunta regionale e ad Aeroporti di Puglia di far partire le procedure per gli espropri e la gara per l’affidamento dei lavori di allungamento”. Inoltre, la nota del dirigente del Provveditorato alle Opere Pubbliche comunica che tre società hanno proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia per ottenere l’annullamento “di vari atti deliberativi di Autorità pubbliche, nonché di ogni altro atto preordinato, connesso e conseguente” nell’ambito della procedura relativa al prolungamento della pista dell’aeroporto foggiano.

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