Pediatra prossima alla sostituzione, i genitori si ribellano. La Asl si difende: “Assegnazione legittima”

Polemica a San Severo dopo l’assegnazione degli incarichi ai pediatri di libera scelta, che porteranno alla sostituzione della dottoressa Cavaliere. I genitori dei pazienti hanno fondato un comitato, ma l’Asl si difende

“A San Severo meritocrazie e senso del dovere diventano controproducenti”. E’ quanto affermato i membri del comitato ‘Uniti per Cavaliere’ costituito per sostenere la dottoressa Patrizia Cavaliere, prossima a essere avvicendata, dopo l’assegnazione degli incarichi ai pediatri di libera scelta nel comune di San Severo.

“Abbiamo appreso che a giorni i nostri piccoli si ritroveranno senza la loro pediatra o meglio, saremo costretti a sceglierne uno nuovo. Il motivo? La dottoressa Cavaliere non avrebbe diritto a occupare quel posto poiché questo spetterebbe ad una collega in trasferimento da altra sede”.

Una notizia che ha spinto i tanti genitori dei piccoli pazienti della dottoressa Cavaliere ad avviare diverse azioni a sostegno della pediatra: alcune mamme hanno lanciato l’hashtag #IBimbiPrimaDiTutto e #UnitiPerCavaliere: “Non siamo esperti in materia e non entriamo nel merito della Legge che, per quanto discutibile, va rispettata, ma alcuni aspetti della faccenda e soprattutto i metodi ci sono apparsi piuttosto discutibili, tanto da far sorgere il sospetto che ci sia ben altro oltre la questione. Crediamo fortemente che sia controproducente e tutt’altro che normale interrompere una continuità assistenziale e di relazione soprattutto quando si tratta di piccoli pazienti”

“Ma ciò che ci sorprende maggiormente – aggiungono i genitori – oltre alla già citata assenza di comunicazioni da parte dell’ASL, è l’evidente errore ed il colpevole ritardo con cui è stata gestito tutto. E’ bene ricordare che la dottoressa Cavaliere, inizialmente arrivata per sostituire il dott. Pazienza è passata ‘di ruolo’ la scorsa estate. Ci chiediamo allora, è normale procedere ad una sostituzione dopo quasi un anno e accorgersi che quel posto spettava a qualcun altro?”

Il comitato annuncia battaglia: “L’occasione è quella di puntare i riflettori e ‘curiosare’” su alcune situazioni verificatesi in città. Andremo a fondo. Chiederemo spiegazioni, per esempio, sul numero di pazienti di alcuni medici, ben oltre il limite consentito dalla Legge, e come mai in alcuni casi è stata comunicata l’indisponibilità di altri medici risultati poi liberi. Chiederemo spiegazioni su alcuni trasferimenti e cercheremo di capire se è consentito essere assegnati in un comune del distretto ed esercitare la pubblica professione in un altro. Abbiamo l’impressione e il sospetto che a San Severo vi sia una sorta di “cartello”.

“Non abbiamo nulla contro chi arriverebbe al posto della dottoressa ma, per quanto la Legge faccia rispettare i diritti di qualcuno, qui si sta annullando il nostro diritto di scelta assistenziale. I bambini sono anime pure, esprimono il loro parere e accordano la loro simpatia solo alle anime belle, ai cuori puri e a chi li ama davvero. I nostri bambini amano la dottoressa Cavaliere e noi mamme lotteremo affinché la cura delle loro vite non venga interrotta a causa di questa ingiusta burocrazia”, precisa una mamma.

Chiediamo con forza che venga riconosciuto il nostro diritto di genitori di scegliere il meglio per i nostri piccoli, soprattutto quando si tratta di un diritto sancito dalla nostra Carta Costituzionale, quale quello alla salute. La dottoressa Patrizia Cavaliere è esempio di competenza, eccellenza nella professione e dedizione al lavoro, si è conquistata la fiducia dei suoi pazienti con i risultati ottenuti, ha dedicato tutto il suo tempo alle nostre famiglie sottraendolo probabilmente alla sua e un simile patrimonio va assolutamente difeso e 750 pazienti con le loro famiglie, amici e conoscenti sono pronti a tutto per farlo.

Le precisazioni della Asl

La Asl però fa chiarezza in merito alla nota del comitato: “Nel mese di giugno 2017, l’azienda ha conferito alla pediatra, citata dal comitato, un incarico provvisorio di sostituzione nel comune dell’Alto Tavoliere. La dottoressa in questione aveva sostituto in precedenza lo stesso pediatra su richiesta diretta del professionista, oggi in pensione.

Essendo stata pubblicata, nel frattempo, la zona carente straordinaria del comune di San Severo, su istanza concordata in sede di Comitato aziendale con i sindacati di categoria, l’incarico di titolarità è stato regolarmente assegnato ad un’altra pediatra, già convenzionata, secondo la normativa vigente”.

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