Venerdì, 29 Ottobre 2021
Economia Monte Sant'Angelo

Anziani soli, occhio alle truffe: come riconoscerle ed evitarle

A Monte Sant’Angelo parte la campagna 'Occhio alle truffe': martedì 23 giugno incontro al centro sociale per Anziani

‘Occhio alle truffe' è un’azione comune per difendere i cittadini, soprattutto in vista dei mesi estivi durante i quali si moltiplicano i rischi per gli anziani che rimangono soli” – commenta il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Antonio di Iasio. Gli fa eco il consigliere alla legalità, Matteo Taronna: “Grazie alla fondamentale collaborazione dei carabinieri e con il centro sociale per anziani avviamo un’importante campagna di informazione perché la prevenzione è la miglior difesa”. Martedì 23 giugno, alle ore 18, presso il Centro sociale per anziani (in Via Carlo di Durazzo) l’incontro “Le truffe, come riconoscerle ed evitarle”.

All’incontro, interverranno: Antonio di Iasio (sindaco di Monte Sant’Angelo), Matteo Taronna (consigliere con delega alla Legalità), il maresciallo Michelangelo Dargenio (comandante della locale stazione dei carabinieri) e Orazio Piemontese (presidente del centro sociale per anziani ‘San Michele Arcangelo’). Inoltre, martedì sarà distribuito anche il “decalogo” – realizzato dai Carabinieri - per la tutela dalle truffe:

1. non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;

2. non mandate i bambini ad aprire la porta;

3. comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;

4. in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;

- prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;

5. nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c'è qualche particolare che non vi convince, telefonate all'ufficio di zona dell'Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice;

6. tenete a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;

7. non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;

8. mostrate cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta;

9. se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

In generale, per tutelarvi dalle truffe diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata; non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d'arte o d'antiquariato se non siete certi della loro provenienza; non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute; non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

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