Classifica Sole 24 Ore, Cislaghi: “E’ il momento di prendere decisioni importanti”

“I partiti di maggioranza continuano a porre veti incrociati sugli assessori, su pari rappresentanza dei generi in giunta, lasciando in secondo piano il programma per il rilancio della città alle prese con i problemi che le classifiche sulla qualità della vita denunciano”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

giorgio-cislaghi_original-2"Implacabili gli indici della qualità della vita ci relegano all’ultimo posto tra le provincie italiane.

Scontiamo, come città, 15 anni di sperperi, d’investimenti a fondo perduto che sono cominciati con la triste vicenda della compagnia aerea “Federico II” e proseguiti con le “gemmazioni” dei consigli d’amministrazione delle aziende municipali sino a portarle  al dissesto economico ed al degrado dei servizi .

L’eredità che ci è venuta in dono è di quelle che tutti vorrebbero evitare: una situazione economica che ci ha imposto di scegliere tra la dichiarazione di dissesto economico (quello che per lo stato ora si chiama default) o le manovre economiche durissime, varate dalla maggioranza di governo della città, per salvare un po’ di servizi sociali e di possibilità di crescita.

Il compito del nostro sindaco e della nostra città, è stato reso più difficile da un governo nazionale di destra che ha continuato a togliere risorse economiche alla città mentre tagliava i tempi per rimettere i conti a posto: 7 milioni in meno nel 2011, 14 milioni in meno nel 2012 e tempo sino a gennaio per presentare il piano di rientro. Il governo Tecnico di Monti non cambia direzione, anzi, annuncia altri tagli dei trasferimenti ai comuni e la reintroduzione dell’ICI non compenserà questi tagli perché il comune ne incasserà solo una piccola parte.

Dobbiamo costatare che, a fronte di queste difficoltà, i partiti di maggioranza rappresentati in consiglio comunale continuano a porre veti incrociati sugli assessori, su pari rappresentanza dei generi in giunta, ed altro ancora, lasciando in secondo piano il programma per il rilancio della città alle prese con i problemi che le classifiche sulla qualità della vita denunciano.

E’ il momento di prendere decisioni importanti. Non si può, ne si deve, farne  una questione di nomi o poltrone. Gli studenti foggiani attendono che l’amministrazione comunale li sostenga nella rivendicazione di avere scuole agibili e sicure e non, come l’alberghiero Einaudi, lasciate preda dei ladri e difficili da raggiungere, o come il liceo artistico che, fatta salva la sede, aspetta la ristrutturazione della palestra e del terzo piano da anni; non possono essere lasciati soli i lavoratori delle aziende private alle prese con la crisi economica o quelli della SOFIM di fronte  all’arroganza di Marchionne che ha disdettato il contratto di lavoro; non possiamo rimandare la soluzione del problema casa per chi è stato messo in baracche malsane da Agostinacchio e lì tenuto da Ciliberti; non possiamo lasciare che il destino dell’azienda AMICA, e della raccolta dei rifiuti, sia solo nelle mani del commissario di governo; non possiamo restare senza assessore al turismo quando rivendichiamo che l’aeroporto continui ad operare.

Chiediamo ai consiglieri di maggioranza di continuare a fare il loro dovere (proporre, discutere e approvare i provvedimenti utili alla comunità) lasciando al sindaco il compito di nominare la giunta per il governo della città per mantenere gli impegni presi con la nostra comunità".

 

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