Biblioteca, Costantini rompe il silenzio: "La decisione spetta al direttore della Magna Capitana"

Per il commissario straordinario è "una tempesta in un bicchiere d'acqua". Ora spetta al direttore della Biblioteca stilare un Piano di lavoro che, con una gestione oculata delle risorse, possa garantire il servizio al pubblico

La protesta davanti a Palazzo Dogana

“Una tempesta in un bicchier d’acqua”. Così il commissario straordinario della Provincia di Foggia, Fabio Costantini definisce la questione degli orari di apertura della Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana” ed conseguente il battage mediatico, a poche ore dalla protesta degli studenti in piazza XX Settembre.

“Se rimodulare un’offerta di servizi all’utenza vuol dire chiudere una struttura oppure limitarne la funzionalità, significa che si è davvero oltrepassata la misura”, spiega. “Nonostante le difficoltà economiche, la Provincia di Foggia ha sempre investito e continuerà a farlo nel Settore Culturale, nei limiti delle risorse di bilancio. Basti pensare alle attività e alle iniziative dei teatri, delle gallerie, dei musei e della stessa Biblioteca Provinciale”. Tanto che con deliberazione n.117 del 29.04.2014 il commissario Costantini ha provveduto (per evitare ulteriori equivoci) ad integrare gli indirizzi e i criteri generali formulati con la precedente deliberazione n.105 del 17.04.2014.

Nella nuova deliberazione si riporta: “Relativamente alla gestione della Biblioteca Provinciale, considerato l’impegno finanziario che essa comporta, difficilmente sostenibile, alla luce delle continue limitazioni dei trasferimenti statali, il commissario invita il direttore/dirigente della stessa, a predisporre un piano di lavoro inteso ad utilizzare le risorse umane a disposizione, attraverso una diversa forma di gestione dei rientri settimanali ed una oculata gestione del personale part-time, in maniera da evitare, per quanto possibile, il ricorso alle turnazioni in un’ottica di risparmio della spesa tenuto conto che, attualmente, l’offerta di servizi al pubblico della Biblioteca Provinciale è superiore a quella delle maggiori biblioteche nazionali”.

Costantini demanda, dunque, al direttore della Biblioteca Provinciale la redazione di un Piano di lavoro, con una gestione oculata delle risorse interne, al fine di garantire il servizio al pubblico. In attesa dell’approvazione del Piano di lavoro la Biblioteca Provinciale continuerà ad effettuare l’orario di servizio attualmente in essere e che l’approvazione del Piano di lavoro dovrà comunque avvenire entro e non oltre il 16 maggio 2014.

Il Piano richiesto al Direttore della Biblioteca si propone il risultato di contemperare una riduzione della spesa, che nel caso della Biblioteca Provinciale dal 2008 ad oggi ha spesso superato i 2 milioni di euro all’anno, con la necessità di offrire un servizio alla collettività con gli standard che sino ad ora sono stati attuati, utilizzando anche l’istituto, contrattualmente previsto, della flessibilità delle risorse umane.

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