Giovedì, 28 Ottobre 2021
Economia

"Coop eroga più del 50% dei consumi": distributori foggiani rischiano la chiusura

E' lotta tra le compagnie petrolifere e i gestori, ma il futuro dell'approvvigionamento carburanti è nella mani del Prefetto. Mongelli ha assicurato il suo impegno "per evitare il disastro della chiusura dei distributori foggiani"

Della “questione Foggia”, per quello che riguarda i distributori di carburanti, sarà investito direttamente il Ministero dell’Industria, oltre quello degli Interni e la Regione Puglia: è questo il risultato raggiunto dagli operatori locali dopo il tavolo di confronto tenutosi in Prefettura - chiesto dalla Confcommercio foggiana - tra i rappresentanti dell’industria petrolifera e i gestori locali degli impianti di erogazione.

Una riunione convocata dal rappresentante territoriale del Governo per cercare di trovare risposte dopo lo stato di agitazione annunciato dai gestori e un primo incontro con gli operatori. In gioco, in questa vertenza, il rifornimento sotto casa, come lo abbiamo sempre conosciuto. Una situazione piuttosto delicata quella che si sta generando a Foggia e di cui lo stesso Prefetto ha voluto rendere partecipi il Governo, ai massimi livelli.

I rappresentanti dei gestori hanno, infatti, ribadito che: “non si tratta di fare una battaglia corporativa, ma di contrastare la sopraffazione delle major del petrolio sul nostro territorio. Le compagnie fanno concorrenza sleale, se non abbassano il prezzo per tutti”.

Secondo i dati in loro possesso, il nuovo distributore della Coop ormai vende più del 50% del carburante consumato dai foggiani. Una situazione insostenibile per i gestori, che hanno evidenziato il pericolo che così, per loro, non ci potrà che essere la chiusura definitiva. I rappresentanti regionali delle compagnie petrolifere hanno sostenuto, invece, che non hanno margini per fronteggiare la concorrenza del distributore presente nel centro commerciale se i gestori non riducono i loro margini.

"E’ assurdo, prendiamo lordo il 2% dell'erogato che ormai non c'è più - replica Forcella rappresentante dei gestori Confcommercio presente all’incontro - e dovremmo noi fare concorrenza alla Coop che viene rifornita sotto costo dalle compagnie che ci vincolano con contratti capestro in esclusiva? I gestori annunciano che è in via di definizione un ricorso al Garante dell'Antitrust: “non è liberalizzazione e concorrenza quella in cui tutti chiudono e resta solo un monopolista”.

Sulla questione Foggia si stanno coinvolgendo tutti i gestori della provincia e non solo quelli del capoluogo. Il capoluogo dauno sta diventando un laboratorio per affrontare in modo organico le questioni sul tappeto, nella contesa tra petrolieri e gestori degli impianti di distribuzione. Della vertenza i gestori locali si augurano possano interessarsi anche le rappresentanze sindacali nazionali. Agli stessi è giunto un messaggio di solidarietà del  Sindaco di Foggia, Mongelli che ha assicurato il suo impegno “per evitare il disastro della chiusura dei distributori foggiani”.

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