San Severo: la Provincia contro la chiusura della biglietteria della stazione

Il presidente della Commissione Trasporti, Carmine D’Anelli: “Rfi torni sui suoi passi. La Capitanata è stanca di essere penalizzata sul fronte della mobilità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

La chiusura della biglietteria di San Severo rappresenta l’ennesimo scippo perpetrato ai danni di un territorio che purtroppo ogni giorno viene privato di quei principi minimi essenziali del vivere civile. È una decisione che non condividiamo e che giudichiamo insensata, contro la quale metteremo in campo tutti gli strumenti in nostro possesso per far sì che Rfi torni sui suoi passi”

Così Carmine D’Anelli, presidente della X Commissione consiliare Trasporti ed assetto dei territorio’della Provincia di Foggia, sintetizza l’esito della riunione cui hanno partecipato anche il vicepresidente Vincenzo Balzamo ed i consiglieri provinciali Pasquale Pellegrino,  Michele Bonfitto, Sergio Clemente e Nicola Tavaglione, convocata per discutere della decisione di Rfi di chiudere, a partire dal 1 di novembre, della biglietteria della stazione ferroviaria di San Severo.

“Con questa decisione - commenta DAnelli - Rfi continua a dimostrare di non tenere in alcuna  considerazione il diritto alla mobilità della Capitanata, che avrebbe bisogno di attenzione e di investimenti e che, invece, continua ad essere sistematicamente e progressivamente penalizzata.  La chiusura della biglietteria di San Severo colpisce un punto nevralgico e storico del sistema di trasporto provinciale, il punto di accesso al vasto bacino del Gargano.

Rivolgo un appello a tutti i viaggiatori, alle istituzioni del territorio, alle organizzazioni sindacali – -conclude Carmine D’Anelli - affinché intraprendano con noi questa battaglia per la difesa del diritto alla mobilità della provincia di Foggia”.

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