Prende forma il centro diurno di Pietramontecorvino

Iniziati i lavori per la realizzazione della struttura di assistenza in favore dei disabili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Pietramontecorvino-2Sono iniziati i lavori per la realizzazione del Centro Diurno per disabili di Pietramontecorvino. Il vecchio edificio che sorgeva alle spalle del Municipio è stato abbattuto e, al suo posto, sorgerà la nuova struttura il cui progetto è stato finanziato dalla Regione Puglia con uno stanziamento pari a 1.225.000 euro nell’ambito del “Programma di interventi per l’infrastrutturazione sociale e socio-sanitaria territoriale”. Il Centro Diurno sorgerà nel mezzo di un’area verde.

La nuova struttura andrà a configurarsi quale spazio appositamente ideato e organizzato per favorire il processo di crescita e l’integrazione sociale di persone disabili, fornendo servizi e occasioni per sviluppare e migliorare le capacità relazionali e i legami che l’individuo instaura con la comunità.

Il Centro diurno di Pietramontecorvino, dunque, avrà l’obiettivo di essere un punto di riferimento, svolgendo una funzione educativa e sociale per i suoi assistiti attraverso il recupero e lo stimolo delle capacità fisiche e intellettuali di chi si gioverà dei servizi erogati dalla struttura.

Per Pietramontecorvino si tratta di una notizia molto importante e positiva. La nuova struttura, infatti, fornirà un valido sostegno anche alle famiglie che hanno a che fare con il problema della disabilità di un loro caro. I nuclei familiari, inoltre, saranno coinvolti nell’opera socio-educativa.

L’ospitalità diurna, la cura della persona, le attività di riabilitazione, il servizio mensa e i programmi di osservazione e orientamento saranno mirati ad aumentare autonomia e autostima delle persone che potranno usufruire del Centro. La nuova infrastruttura sarà uno dei punti cardine dell’ambizioso progetto di sviluppo denominato “Parco della Salute”, il Piano Integrato di Sviluppo Territoriale (Pist) che vede Pietramontecorvino in prima fila accanto ai Comuni di Casalnuovo, Casalvecchio, Castelnuovo, Celenza, Motta Montecorvino, San Marco La Catola e Volturino.

L’intera zona dovrà connotarsi per strutture e servizi come un unico “comprensorio ecologico- termale” dove sviluppare il turismo legato alla valorizzazione di luoghi, strutture, qualità ambientali e modus vivendi che favoriscono il benessere psico-fisico. In sostanza, l’area dei Monti Dauni settentrionali punta a diventare un laboratorio del benessere, un insieme integrato di luoghi e servizi che offra attività connesse al mantenimento dell’efficienza psico-fisica non solo degli anziani e dei disabili ma di tutte quelle famiglie che si orientano su offerte che coniughino unicità dei paesaggi, cultura, genius loci e salubrità.

L’obiettivo? Innescare processi di sviluppo con la costruzione di un sistema a rete dei giacimenti terapeutici presenti sul territorio (le terme di Castelnuovo, le proprietà di acque e fanghi di fiumi e torrenti, le strutture socio-sanitarie già operanti, i maneggi dove svolgere l’ippoterapia). La realizzazione del “Parco della Salute”, inoltre, prevede una serie di interventi di riqualificazione e di rigenerazione urbana degli spazi aperti dei centri storici, di recupero e riconversione di alcuni siti di particolare pregio.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento