Sulle assunzioni dei disabili la Capitanata è inadempiente: 280 posti scoperti. Cataneo denuncia: "Zero dignità"

Il neonominato presidente della commissione Salute provinciale sullo stallo che tempo accompagna le assunzioni delle categorie protette nel pubblico e nel privato, nonostante le leggi in materia

E’ stato compiuto un ulteriore positivo passo in avanti con la pubblicazione della Delibera 489 del 29.06.2018 con la quale sono stati posti a concorso, per titoli ed esami, 48 dei 67 posti scoperti presso il Policlinico di Foggia, inoltre con la Deliberazione n. 378 dell’11 maggio u.s., a firma del Direttore Generale degli OO.RR, si è integrato il piano di fabbisogno nel senso in cui si portano da 1 a 5 le unità da reclutare ai sensi dell’art. 18 L. 68/99 e si aggiorna la precedente DDG n. 22 che prevedeva l’assunzione di 67 unità per l’art. 1. Pertanto le assunzioni obbligatorie previste in applicazione della normativa, a meno di errori miei di valutazione –dichiara il consigliere comunale e provinciale di Foggia Pasquale Cataneo che segue da tempo questa rilevante questione legata al diritto al lavoro degli appartenenti alle categorie protette in Capitanata-, sono complessivamente 72 (67+5).”

Dall’inizio di quest’anno in questa materia vige la disciplina sull'assunzione dei disabili (collocamento obbligatorio) del Jobs act, dopo il Milleproroghe 2017. La novellata normativa disciplina per gli enti/aziende pubblici e/o privati prevede che tutti soggetti giuridici (quindi oltre alle aziende pubbliche e/o private anche le onlus, i partiti politici, i sindacati, ecc.) con almeno 15 e fino a 35 dipendenti, dal primo gennaio del corrente anno, devono ottemperare con una assunzione obbligatoria entro il 60 giorni dal raggiungimento delle soglia, mentre per quelli da 36 ai 50 dipendenti la quota è di due disabili; oltre i 50 dipendenti, si devono riservare almeno il 7% ai disabili. In caso di mancata adempienza il D. Lgs. n. 185/2016 ha innalzato le sanzioni amministrative: 635 euro per il mancato invio del prospetto informativo; 31 euro per ogni giorno ulteriore di ritardo;per ogni disabile non impiegato, dal 61° giorno da cui è scattato l’obbligo, da 62,77 euro si è passati a 153,20 euro per ogni giorno in cui l’obbligo non viene assolto.

“Purtroppo ad oggi l’esempio del Policlinico di Foggia, che ha avviato le procedure, non è stato seguito dagli altri Enti/Aziende pubbliche, che hanno oltre 130 posti scoperti, e dagli Enti/Aziende private che ne hanno oltre 150 di posizioni da coprire sia per l’art. 1 e sia per l’art. 18. -afferma il rappresentante politico a palazzo Dogana Pasquale Cataneo da poco eletto quale componente della Commissione Salute della Provincia di Foggia- in merito ritengo che sia opportuna e necessaria un’azione al riguardo di tutta la classe politica, soprattutto quella regionale e parlamentare che, a Bari e Roma discute di reddito di dignità ma che nel territorio ed in Capitanata soprattutto, al momento, non si interessa di dare DIGNITA’ a chi ha diritto per legge ad essere assunto, per dare concreta attuazione ai desideri legittimi di quanti aspettano da tempo, a pieno titolo ed unitamente alle proprie famiglie, ad essere inseriti nel mondo del lavoro in Capitanata”.

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“Nel contempo ritengo utile e necessario -conclude il consigliere Cataneo- che vengano definiti identici percorsi anche per le circa 280 residue scoperture di Enti/aziende pubbliche (ad esempio la ASL) e private fornendo cosi un maggior e più ampio riscontro al diritto al lavoro di queste categorie, alle previsioni di legge ed evitando così le consistenti e maggiorate sanzioni pecuniarie, previste in caso di mancato assolvimento dell’obbligo, che produrrebbero maggiori oneri alla collettività, nel caso delle aziende pubbliche, e maggiori oneri per i bilanci delle aziende private. Pertanto nel denunciare questo stallo esorto tutte le parti in causa a procedere speditamente nella direzione tracciata dalla Convenzione sottoscritta il 12 aprile u.s. tra Provincia di Foggia e Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia.”

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