Economia Monteleone di Puglia

I lavoratori della 'Futura' in credito di 23 mensilità: i sindacati sul piede di guerra

I sindacalisti Zinno e Ricucci: “Una situazione di degrado gestionale che ha bisogno di una soluzione definitiva e non più tampone”

Vantano un credito di circa 23 mensilità. Ciononostante, i dipendenti della cooperativa 'Futura' gestiscono circa sette centri di assistenza sanitaria per pazienti affetti da disturbi psichici e mentali, per i quali l’Als di Foggia continua regolarmente a corrispondere le necessarie risorse finanziarie. “Eppure, siamo a denunciare fatti incresciosi che la Cooperativa continua a perpetrare a danno dei lavoratori”, spiegano in una nota stampa congiunta i rappresentanti sindacali Zinno e Ricucci. “Al danno si aggiunge la beffa: non solo non vengono retribuiti mensilmente, ma si addossano anche le spese giornaliere, per recarsi sui posti di lavoro”.

“I lavoratori sono ridotti alla fame, gli esercizi commerciali non gli fanno più credito e taluni si sono dovuti licenziare volontariamente, mentre per chi ha deciso di resistere, l’assemblea ordinaria dei soci il 18 maggio 2010, ha deliberato che per tutta la durata di attuazione dello stato di crisi aziendale, i soci lavoratori non potranno intraprendere azioni giudiziarie tese a recuperare gli arretrati. Contestualmente, si deliberò anche l’immediato e contestuale licenziamento per coloro (soci lavoratori) che disattendevano tale deliberazione”.

“Come organizzazione sindacale siamo ancora in attesa da parte della Coop. come richiesto nel verbale di incontro del 16 aprile 2014 il prospetto analitico relativo ai debiti della stessa nei confronti del personale e fornitori, oltreché il certificato storico delle rate Inps, Inail e delle cartelle Equitalia. Riteniamo – precisano -  che si debba far chiarezza sulla gestione del C.D.A della Cooperativa, che nel tempo ha accumulato enormi debiti di natura finanziaria e patrimoniale che, purtroppo, ora scaricano sui lavoratori”.

Dopo un’attenta analisi e ricognizione oltre alle varie consultazioni con i lavoratori della Coop. “in data 10 giugno 2014 abbiamo notificato una diffida all’ASL, chiedendo di procedere all’immediata sospensione della liquidazione diretta delle fatture a favore della cooperativa con pagamento diretto delle spettanze ai lavoratori e di valutare l’applicazione dell’Art. 5 del DPR 207 ossia l’intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza retributiva dell’esecutore. Ad oggi siamo ancora in attesa di una convocazione da parte dell’ASL”.

“A nostro avviso - concludono - è una situazione di degrado gestionale che ha bisogno di una soluzione definitiva e non più tampone, questo  per consentire ai lavoratori di riprendersi quella dignità che nel tempo la Coop. Futura  gli ha sottratto a loro e alle famiglie”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I lavoratori della 'Futura' in credito di 23 mensilità: i sindacati sul piede di guerra

FoggiaToday è in caricamento