Economia

Cartiera di Foggia, l’avv. Vaira mette tutti a tacere: “E’ il periodo di maggiore solidità ed espansione”

Michele Vaira, avvocato e membro del CdA dello stabilimento foggiano dell'IPZA, respinge voci e accuse che si susseguono da un po' di settimane sulla situazione attuale e futura della cartiera e dei lavoratori

L'avvocato Michele Vaira

Avvocato e membro del CdA della Cartiera di Foggia, Michele Vaira rompe il silenzio: “L’IPZS, e lo stabilimento di Foggia, vivono il periodo di maggiore solidità ed espansione degli ultimi venti anni”. Vaira evidenzia come questo risultato sia stato raggiunto “grazie ad una intensa e seria opera di razionalizzazione delle spese, di ampliamento delle commesse e di rilancio degli investimenti, che ha portato ad abbassare notevolmente l’età media dei lavoratori e a un incremento dei posti di lavoro, sottratti però al meccanismo della compravendita o del voto di scambio di cui qualcuno, oggi, prova nostalgia”.

In meno di un anno l’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato ha licenziato 17 su 29 super dirigenti con stipendi da 100mila a 270milla all’anno; sostituito il direttore del personale e il direttore di produzione, “facendo un salto di qualità dal punto di vista professionale”, razionalizzato il patrimonio immobiliare nella Capitale “valorizzando gli immobili di proprietà e cessando inutili contratti di affitto”, concluso l’iter per la realizzazione della Carta d’Identità Elettronica, “superando tutte le ambiguità e resistenze della politica, garantendo un enorme fatturato per i prossimi quindici anni almeno”.

A Foggia, ribadisce l’avv. Michele Vaira, “abbiamo (in occasione del primo CdA dopo l’insediamento) dato il via, dopo settant’anni di rimpalli, alla bonifica delle aree circostanti lo stabilimento; abbiamo rinnovato tutte le linee di produzione; grazie all’impegno della deputata Mongiello, abbiamo impedito che i contrassegni di sicurezza delle produzioni vitivinicole fossero attribuite a privati, con rischio per la sicurezza; abbiamo internalizzato la produzione di carta, prima di oggi prodotta anche in altri stabilimenti, addirittura all’estero; abbiamo totalmente internalizzato la produzione dei bollini farmaceutici;

Cosa si sta facendo? “Stiamo per collocare a Foggia il sistema di Disaster Recovery dell’infrastruttura informatica, che riveste una fondamentale importanza per l’Azienda tutta; stiamo per effettuare un “revamp” della linea di produzione carte speciali, al fine di internalizzare anche la produzione di carta per passaporti; grazie all’impegno dell’On. Scalfarotto in campo internazionale, stiamo proponendo una certificazione del ‘Made in Italy’ che garantisca provenienza e tracciabilità dei prodotti, che ovviamente sarà prodotta a Foggia".

E’ di pochi giorni fa la notizia che il ministro Calenda, a questo proposito, ha annunciato la creazione di un marchio garantito, basato su criteri di anticontraffazione e massima sicurezza, che solo l’IPZS può garantire.

Michele Vaira sbotta: “Nonostante questi dati – incontestabili – ciclicamente si diffondono notizie allarmistiche sulla sopravvivenza (dell’insediamento foggiano. Esattamente un anno fa, ci sono state analoghe polemiche sulla commessa degli scontrini del Gioco Lotto, che era stata definita “vitale”. Anche in quel caso, dati alla mano, abbiamo dimostrato che l’allarmismo era ingiustificato, potendo l’IPZS ben fare a meno di quella commessa. E che comunque, dopo un anno di intense battaglie legali, abbiamo riconquistato”.

E precisa che non esiste un “bilancio” dello Stabilimento di Foggia. Il bilancio è unico, e riguarda l’IPZS nel suo complesso. Parlare di rischio di conti “in rosso” è fuorviante e inaccettabile.

Il membro del CdA aggiunge: “La linea di produzione targhe a Foggia, eventualmente, non sarà dismessa, ma solo ridimensionata. Alcuni lavoratori saranno destinati ad altro settore, mantenendo comunque un saldo positivo degli occupati.

E prosegue: “La distribuzione delle produzioni tra i vari stabilimenti attiene a esigenze produttive e organizzative. L’attuale management, composto da persone di straordinario livello professionale e di indiscutibile spessore morale, non agisce in base a “capricci”, ma a precise strategie aziendali. L’eventuale riflessione su alcune scelte, in astratto possibile, non può però che essere resa più difficile da prese di posizione come quelle di alcuni sindacati (tra i quali vi è chi pensa al futuro dell’azienda e chi ha a cuore solo le assunzioni “selettive”)”.

Vaira respinge le informazioni secondo le quali vi sarebbe uno stato di “agitazione” e “sospensione degli straordinari” “Chi ha diffuso questa informazione mente sapendo di mentire. E non è affatto vero, infine, che il Ministero sia stato “sommerso” di interrogazioni parlamentari, ed è addirittura inventato di sana pianta che vi siano imbarazzi governativi. Anzi, vi è l’orgoglio di aver rilanciato una delle più sane Aziende dello Stato, che garantisce livelli di affidabilità e sicurezza impareggiabili a livello mondiale.

L’avvocato foggiano conclude: “Detto ciò, tornerò al mio doveroso silenzio, e al mio lavoro per l’Azienda e (indirettamente) per la mia Città”

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