Ricci rompe il silenzio e trascina la politica: "Urge struttura di Cardiochirurgia"

Instradate le pratiche per l'impianto della nuova unità. A questa istanza programmatica, si aggiungono quelle dei pazienti, che non possono permettersi liste d'attesa e tempi incerti

Ospedali Riuniti di Foggia

La realtà quotidiana si caratterizza, pur essendo presente nell’Ospedale di riferimento della Facoltà, gli Ospedali Riuniti di Foggia, un rilevante Reparto di Cardiologia, per la necessità di dirottare i pazienti, che in Cardiologia sono stati ritenuti idonei per un intervento cardiochirurgico, verso altre strutture del territorio pugliese o fuori regione. In particolare, vi è una sproporzione nella distribuzione dei centri cardiochirurgici in Puglia che vede il territorio dauno e quello della adiacente provincia BAT completamente sprovvisti di Cardiochirurgia mentre le altre province pugliesi ne sono largamente dotate (4 Centri a Bari, 2 a Lecce e Brindisi, 1 a Taranto).

E’ giunto il momento di dar seguito attuativo al Protocollo di Intesa stipulato tra la Regione Puglia e l’Università di Foggia, che prevede un Reparto di Cardiochirurgia negli Ospedali Riuniti. Ogni ulteriore ritardo complica l’assistenza e le cure dei cardiopatici che necessitano di intervento cardiochirurgico, costringendo a trasferimenti a molti km di distanza con disagi a carico dei pazienti e dei loro familiari ed anche a carico del Sistema Sanitario Regionale con una costosa mobilità passiva”.

Anche Pino Lonigro - il presidente della prima commissione (bilancio) del Consiglio regionale - è d’accordo col rettore Ricci: “Sono d’accordo con quanto dichiarato dal rettore dell’Università di Foggia, Maurizio Ricci. La gente di Capitanata deve ottenere un altro presidio di eccellenza. Dopo la radioterapia, il Policlinico di Foggia deve dotarsi di un reparto fondamentale per la vita delle persone che soffrono di patologie gravi del cuore. Attualmente questi pazienti, per essere curati, sono costretti a lunghi viaggi della speranza, affrontando operazioni e interventi in strutture regionali o extraregionali dotate di un reparto di cardiochirurgia. Questo provoca notevoli disagi, sia gli ammalati  che alle loro famiglie ed anche spese ingenti. Tutto ciò deve essere superato per questo mi sento particolarmente coinvolto in una battaglia per me giusta e sarò al fianco di chiunque, anche in tempi brevi, vorrà risolvere il problema. Su tali temi i cittadini della Capitanata mi vedranno sempre schierato dalla loro parte”, assicura Lonigro.

E Franco Landella, candidato sindaco del centrodestra: “Aderisco con convinzione all’appello lanciato dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia circa la necessità di ampliare le prestazioni del Policlinico “Riuniti” con la nascita di una Struttura di Cardiochirurgia. Non si tratta di una battaglia di campanile, ma di un dovere etico e politico da parte della Regione Puglia.

La nascita di una struttura di Cardiochirurgia è fondamentale per porre fine ai troppi viaggi della speranza e per offrire un sostegno a quei cittadini affetti da gravi patologie cardiache. È intollerabile lasciare che la cura di questi pazienti avvenga in altre strutture della Puglia o addirittura di altre regioni italiane, con tutti i disagi ed i costi che le famiglie sono costrette a sostenere.

Se i cittadini di Foggia dovessero scegliermi come primo cittadino assumo sin d’ora l’impegno formale ad incontrare immediatamente il Magnifico Rettore Ricci, il preside della Facoltà della Medicina e Chirurgia, professor Matteo Di Biase, ed i vertici dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti” per concordare e concertare tutte le azioni utili al raggiungimento di questo obiettivo.

Lucio Tarquinio, senatore di Forza Italia: “L’attivazione di questo polo specialistico è da tempo nel Protocollo d’Intesa Regione-Università. Eppure ad oggi la città di Foggia in questo campo continua ad essere penalizzata rispetto ad altre aree della Puglia. Oggi più che mai è dunque necessario aprire un confronto con il governo regionale. Siamo disponibili a dialogare con la Regione Puglia in modo proficuo e costruttivo, ma nello stesso tempo siamo decisi ad affermare con forza il diritto alla salute della comunità foggiana, che sino ad oggi non ha avuto l’attenzione che merita. Per parte mia sono pronto a partecipare attivamente a questo processo, tanto nella mia veste istituzionale quanto in quella politica”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma a Cerignola: spara e uccide la vicina, ferisce la moglie e poi si toglie la vita

  • Omicidio nel Foggiano: ucciso 'Fic secc', noto esponente della criminalità garganica

  • Spaventoso schianto sulla A16, perde il controllo dell'auto e si ribalta: l'uomo alla guida è di Foggia

  • Madre urla disperata, bimbo rischia di soffocare con un pezzo di wurstel: autista soccorritore del 118 gli salva la vita

  • Terribile incidente stradale, auto a forte velocità investe ragazzo: "È molto grave, preghiamo per lui"

  • Incidente stradale nel Foggiano: si ribalta mezzo, grave il conducente rimasto incastrato e liberato dai vigili del fuoco

Torna su
FoggiaToday è in caricamento