Martedì, 19 Ottobre 2021
Economia

Cannabis per motivi terapeutici: c’è l’ok della Regione Puglia

A Racale l’associazione ‘La Piantiamo’ di Lucia Spiri e Andrea Trisciuoglio intende coltivare la canapa. Ora serve l’autorizzazione alla coltivazione e lavorazione del Ministero

Dopo la Liguria e su proposta del gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, anche il Consiglio regionale della Puglia ha dato l’ok alla liberalizzazione dell’uso della cannabis a scopo terapeutico. Il passo successivo sarà la richiesta al ministero per ottenere l’autorizzazione alla coltivazione e alla lavorazione della sostanza stupefacente, ai fini sperimentali. Non prima però di aver costituito un partenariato con le facoltà di Chimica, Agraria e Medicina.

Il farmaco dovrà essere prescritto da un medico specialista. In Italia arriva dall’Olanda e viene distribuito da un solo rivenditore a 40 euro al grammo. Questo – come ha sottolineato l’assessore alla Sanità, Elena Gentile – inevitabilmente spingerebbe il paziente ha rivolgersi al mercato illegale.

E c’è chi a Racale sogna di produrlo su di un terreno acquistato dal comune: si tratta del primo ‘Cannabis social club d’Italia’ formato da un gruppo di malati di Sla e fondato da Lucia Spiri e Andrea Trisciuoglio, una salentina e un foggiano affetti da Sclerosi Multipla.

Altro scoglio da superare sarà quello dei pregiudizi ideologici di molti medici che spesso oppongono resistenze alla prescrizione del farmaco, nonostante molti studi scientifici dimostrino chiaramente gli effetti terapeutici della canapa per diverse patologie.


 

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