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Il Porreca bis in Camera di Commercio garba proprio a tutti, ora c'è anche la CIA. Ma detta agenda: "Ecco da dove ripartire"

E’ Michele Ferrandino, presidente provinciale della CIA Agricoltori Italiani di Capitanata, a esprimere la soddisfazione dell’organizzazione agricola per l’ormai certa conferma del presidente uscente di CCIAA

“La conferma di Fabio Porreca quale presidente della Camera di Commercio di Foggia è positiva e di buon auspicio per il prosieguo delle battaglie intraprese in questi anni in favore dello sviluppo della Daunia”. E’ Michele Ferrandino, presidente provinciale della CIA Agricoltori Italiani di Capitanata, a esprimere la soddisfazione dell’organizzazione agricola per l’ormai certa conferma di Fabio Porreca alla guida dell’organismo camerale.

Da dove si ricomincia. “Abbiamo un impegno comune e un approccio assolutamente sinergico”, ha aggiunto Ferrandino. “Tanto è stato fatto dalla Camera di Commercio, con la nostra collaborazione, per quanto riguarda l’internazionalizzazione delle imprese, soprattutto di quelle operanti nel settore agroalimentare”, ha spiegato Ferrandino. “Bisogna proseguire e potenziare il lavoro fatto, perché l’ampliamento dei mercati e l’incremento dell’export rispondono esattamente all’esigenza della redditività e, di conseguenza, dell’aumento dei posti di lavoro in agricoltura e nei comparti ad essa collegati”. Negli ultimi anni, le aziende vitivinicole e quelle olivicole, in provincia di Foggia, hanno compiuto importanti passi in avanti nel segno della qualità e delle vendite, anche grazie a un processo di digitalizzazione favorito dalle tante iniziative specifiche messe in campo dalla Camera di Commercio.

Obiettivi strategici, no campanilismo. “Siamo stati e continueremo a essere al fianco della Camera di Commercio anche sulla legittima aspettativa di vedere istituita, a Foggia, vero e proprio granaio d’Italia, la Commissione Unica Nazionale sul grano. Non è campanilismo, attenzione, ma un obiettivo strategico per avere uno strumento in più nella governance di processi che stanno cambiando l’agricoltura e, nello specifico, il settore cerealicolo”. Grano, pomodoro, olio e olive, ortaggi e frutta, uva e vino: “i numeri e la qualità espressi dalla Capitanata, in tutti i più importanti settori dell’agricoltura, sono imponenti. Per non parlare della connessione sempre più naturale e integrata delle produzioni d’eccellenza con il turismo del gusto”, ha continuato Ferrandino. “Questo è un altro terreno sul quale la collaborazione con la Camera di Commercio è stata proficua e potrà esserlo ancora di più nei prossimi anni”.

Eccellenze in primo piano. “La provincia di Foggia detiene il primato italiano per la produzione del grano duro, è la numero 1 in Italia per il pomodoro, è al primo posto assoluto per l’asparago, è in netta ascesa per le produzioni vitivinicole legate alla valorizzazione del Nero di Troia. Con la Camera di Commercio di Foggia condividiamo la consapevolezza di tutte queste enormi potenzialità da sviluppare ulteriormente”, ha spiegato Michele Ferrandino, presidente provinciale della CIA Agricoltori Italiani di Capitanata. “C’è un tesoro ambientale di straordinario rilievo su cui poter lavorare nel segno della sostenibilità e dell’innovazione, se pensiamo all’interazione tra costa ed entroterra, all’agricoltura multifunzionale e all’utilizzo più moderno del patrimonio boschivo per il quale siamo praticamente tra i primi in tutto il Mezzogiorno d’Italia. Di lavoro da fare ce n’è tanto, siamo contenti di poterlo proseguire collaborando ancora con Fabio Porreca”. 

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