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Buca in via San Severo

Buca in via San Severo

Foggia tra "buchi in bilancio e sulle strade". Cislaghi: "Due aspetti collegati tra loro"

Il segretario del circolo "CheGuevara": "Pensiamo che siano le buche stradali abbiano appesantito i bilanci. Un girone infernale, paradigma di una mole di debiti da mettere ancora a rischio difallimento la nostra comunità"

Ci sono buchi e buchi. I buchi di bilancio fanno discutere gli assessori al bilancio, Lisi e Di Gioia; i buchi nelle strade fanno disperare i cittadini.

“Entrambi – spiega il segretario del circolo “CheGuevara”, Giorgio Cislaghi -  hanno origini lontane, non ascrivibili all’attuale sindaco, e vi sarebbe da discutere se i primi, i buchi di bilancio, siano la causa primaria dei buchi nelle strade per una manutenzione carente o, più verosimilmente, i secondi una delle cause dei buchi di bilancio per spese evitabili”. Insomma, un po’ come l’enigma dell’uovo e della gallina.

“Siamo propensi pensare che siano le buche stradali ad aver appesantito i bilanci dopo avere osservato come non si è messa in sicurezza via San Severo, nel tratto compreso tra via S. Alfonso De Liguori e il ponte della ferrovia Foggia- Lucera, dove due buche, insidiose e pericolose per la circolazione stradale, continuano a riaprirsi nonostante i ripetuti tentativi di coprirle ripristinando il manto stradale. Probabilmente quelle buche continuano a riaprirsi per il cedimento del fondo stradale, apparentemente in corrispondenza della condotta fognaria sottostante”.

“Questo fa pensare – continua Cislaghi - che oggi patiamo dei disagi a causa di lavori fatti non molti anni fa, che l’amministrazione comunale odierna ha dovuto impegnare risorse economiche per rifare un tratto di strada che sarebbe dovuto durare venticinque anni, cosa che avviene normalmente in altre città. Purtroppo, nel caso in questione, non ci si può fermare a questa amara constatazione perché il tratto di strada in questione è stato rifatto da pochi mesi e, se non ricordiamo male, l’attuale assessore ai lavori pubblici si era fatto garante della qualità dell’intervento”.

“Ci pare sia il caso di fare chiarezza sul perché una strada rifatta da pochi anni si sia dovuta riasfaltare e sul perché una strada riasfaltata da pochi mesi abbia ancora necessità di interventi di manutenzione per garantire la sicurezza dei cittadini. Ci pare sia il caso di identificare chi ha certificato l’esecuzione dei lavori e se, a fronte dei continui interventi di manutenzione, sono state formulate contestazioni nei confronti degli esecutori dei lavori. Oltre a queste spiegazioni ci sembra sia un atto dovuto rendere pubblico l’ammontare delle spese sostenute, sia per rifare la strada che per gli interventi di manutenzione resesi necessari negli anni”.

Dare risposta a queste sollecitazioni, puntualizza a margine Cislaghi, è dimostrazione di trasparenza nell’azione amministrativa, quella trasparenza promessa in periodo elettorale ma spesso dimenticata dopo la nomina dei nuovi amministratori. “Buche che generano spese aumentando la debitoria comunale. Buche che provocano spese evitabili ai cittadini per la sostituzione di pneumatici e riparazione delle macchine, azioni di rivalsa dei cittadini che provocano altre spese a carico dell’amministrazione comunale: spese evitabili che provocano aumenti delle tasse comunali o contrazioni della spesa per gli interventi di assistenza sociale. Un girone infernale che è il paradigma di come si sia potuta accumulare una mole di debiti da mettere ancora a rischio di fallimento la nostra comunità”

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