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L'assessore Sergio Lombardi

L'assessore Sergio Lombardi

Consuntivo 2014, l’assessore Lombardi a Marasco: “Non è stata violata nessuna norma”

L’assessore al Bilancio: “Trovo bizzarro lo stupore manifestato dal consigliere Marasco con riferimento all’iter amministrativo relativo alla discussione del bilancio consuntivo 2014”

“Non è stata violata nessuna norma”. Così l’assessore al Bilancio Sergio Lombardi, risponde al consigliere comunale di minoranza, Augusto Marasco, che aveva parlato di “illegittimità e pasticci sul Bilancio Consuntivo 2014: “Trovo bizzarro lo stupore manifestato dal consigliere Marasco con riferimento all’iter amministrativo relativo alla discussione del bilancio consuntivo 2014. Le sue rimostranze, messe nero su bianco in una interpellanza urgente, ignorano alcuni elementari elementi dell’iter amministrativo cui è legata l’approvazione del rendiconto di gestione. Tra l’altro, il consigliere comunale finge di non ricordare che quella dei “ritardi” è stata prassi consolidata anche nel periodo in cui egli ha ricoperto il ruolo di assessore, senza che la città ascoltasse una sola parola di biasimo da parte sua”

Spiega ancora l’assessore al Bilancio: “In via preliminare voglio informare il consigliere Marasco che nessuna norma è stata violata, al contrario di quello che lui in maniera subdola prova a sussurrare. Al netto degli slogan, della propaganda e delle frasi ad effetto, il “cuore” della sua interpellanza muove da un assunto che non corrisponde al vero: gli “atti obbligatori” che a suo dire sarebbero stati ancora “in corso di elaborazione” dopo l’approvazione della delibera da parte della Giunta comunale, sono stati interessati esclusivamente da un “deposito sospeso” presso gli Uffici della Presidenza del Consiglio, disposto dai Servizi Finanziari in ragione dell’incontro con la concessionaria di riscossione Aipa per la verifica del Conto di gestione Aipa 2014. Peraltro, come si può evincere dalla lettura dell’attestazione rilasciata dal dirigente della Presidenza del Consiglio comunale, nessuno ha mai usato l’espressione “in corso di elaborazione”, facendo solo riferimento al mancato deposito della documentazione, avvenuto il 15 maggio, al momento della richiesta avanzata da Marasco l’11 maggio. Non so francamente dove il consigliere abbia letto o ascoltato questa espressione, utilizzata in modo colpevolmente equivoco”.

Lombardi evidenzia ancora: “Il ritardo nella trasmissione del conto del Tesoriere, inoltre, dipende esclusivamente dalla banca Unicredit. Ne deriva che la delibera approvata dall’esecutivo comunale conteneva tutti gli elementi e gli allegati essenziali e previsti dalla norma. La loro trasmissione alla Presidenza del Consiglio comunale, come Marasco dovrebbe sapere essendo stato un amministratore, necessita dei relativi tempi tecnici, essendo quello in oggetto un procedimento notoriamente complesso. I rilievi del consigliere Marasco, dunque, sono con ogni evidenza il frutto di un astio politico strumentale, senza alcun fondamento, evidentemente figlio della necessità di fare un po’ di propaganda elettorale in vista delle elezioni regionali”

E poi conclude: “Ribadisco quindi che le accuse lanciate dal consigliere comunale sull’iter connesso al Rendiconto di Gestione sono destituite di ogni fondamento e che la Giunta comunale ha operato nel pieno rispetto della legge, in modo lineare e preciso. I pasticci e le illegittimità sono quelli prodotti dalla coalizione di cui Marasco fa parte e di cui è stato il candidato sindaco. Pasticci così gravi che hanno portato il Comune di Foggia in una condizione di pre-dissesto finanziario, scenario così catastrofico da costringere l’Amministrazione comunale all’adesione al “Decreto Salva Enti”. Continuare a fingere di ignorare questo dato politico ed amministrativo macroscopico, provando a sollevare presunte irregolarità procedimentali, è lo specchio di una scorrettezza politica esaltata dal non aver ancora elaborato il lutto della sconfitta elettorale».

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