Emergenza rifiuti: “Non paghiamo la Tarsu se non ci ripuliscono Foggia”

La Regione promette lo stanziamento di fondi per 300-400mila euro. L'assessore all'Ambiente l'arrivo entro il 17 luglio di due side loader. Il popolo di Facebook si mobilita contro l'aumento del 30-35% della Tarsu

Nasce sul web, con esattezza sul social network per eccellenza (Facebook),  l’ennesima iniziativa del popolo della rete dei cittadini foggiani: “Non paghiamo la Tarsu se non ci ripuliscono Foggia”.

La polemica che ruota attorno all’aumento del 30% 0 35% della Tassa sui rifiuti solidi urbani, non si placa. In maniera più che legittima, ai cittadini interessa poco o forse non è una priorità di pensiero, che l’aumento della Tarsu sia una manovra che serva per poter chiudere il bilancio di previsione.

Ebbene sì, l’aumento previsto non ha nulla a che vedere con l’organizzazione, l'efficacia e l’efficienza che dovrebbe assicurare il sistema di raccolta rifiuti. Ed è per questo motivo che il popolo della rete protesta e si mobilita per contrastare una manovra finanziaria che non piace e che non convince.

Il problema del capoluogo dauno è il parco automezzi. Per risolverlo la Regione ha promesso lo stanziamento dei fondi, nell’ordine di 400mila euro si dice. Pasquale Russo anticipa il noleggio di alcuni mezzi, l’arrivo del primo side loader acquistato dal comune previsto per il 10 luglio e di un secondo il 17 luglio. Una tabella di marcia che si preannuncia entusiasmante se a queste novità si aggiunge anche quella dell’emissione di un bando di gara per due carichi posteriori (che dovrebbe avvenire a breve).

L’altro problema è legato alle unità lavorative. Dei 270 dipendenti, soltanto una trentina sarebbero preposti alla raccolta rifiuti. Anche in questo caso si è scatenata una polemica a distanza tra i sindacati e Palazzo di Città. “Senza i mezzi non basterebbe un plotone di 1000 uomini”. Nel frattempo i cittadini non stanno a guardare e attraverso la pagina di Facebook Non paghiamo la Tarsu se non ci ripuliscono Foggia”, promettono battaglia a un aumento, o meglio ancora, a una tassa che, osservando le condizioni in cui versa Foggia, non avrebbe più senso versare.

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Intanto è di pochi minuti fa la notizia che il 6 luglio nell'aula consiliare di Palazzo di Città ci sarà una conferenza stampa dell'assessore regionale all'Ambiente, Lorenzo Nicastro e del sindaco Gianni Mongelli.

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