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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Economia

Caro carburante, il ministro Cingolani: "Colossale truffa". Esposto di Codacons in Procura a Foggia

Codacons ha presentato un esposto a tutte le procure della Repubblica in Puglia - di Bari, Bat, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto - e all'Antitrust con il quale chiede di indagara sugli abnormi rincari dei prezzi di benzina e gasolio presso i distributori di carburanti e sulle presunte ma possibili speculazioni in atto a danno dei consumatori e delle imprese

"Il mercato specula: da un lato le accise e le tasse servono a far funzionare l'Italia, dall'altro il nervosismo che raddoppia, quadruplica o quintuplica il prezzo di un carburante fa solo arricchire pochi. Qui siamo in presenza di una colossale truffa del mercato che è fatto a spese delle imprese e dei cittadini". Lo ha detto a SkyTg 24 il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani.

Intanto sul caro carburanti Codacons ha presentato un esposto all'Antitrust e a tutte le procure della Repubblica in Puglia - di Bari, Bat, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto - con il quale chiede di indagare sugli abnormi rincari dei prezzi di benzina e gasolio presso i distributori di carburanti e sulle presunte ma possibili speculazioni in atto a danno dei consumatori e delle imprese. "La magistratura dovrà intervenire sull’escalation senza sosta dei listini dei carburanti letteralmente fuori controllo, con la benzina che in modalità self viaggia verso i 2,3 euro al litro e costa in media il 39,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre il gasolio sale addirittura del +51,3%” spiega il presidente Carlo Rienzi.

E ancora, evidenzia Rienzi, "aumenti che, come segnalato oggi anche dal ministro Cingolani, non apparirebbero giustificati né dalle attuali quotazioni del petrolio, né da riduzioni delle forniture sul territorio legate alla guerra in Ucraina, senza contare che benzina e gasolio venduti oggi presso i distributori sono stati acquistati mesi fa, a prezzi sensibilmente inferiori. “Il rischio è che i rincari dei prezzi alla pompa possano essere dopati da fenomeni speculativi tesi a sfruttare la delicata situazione in Ucraina per incrementare i guadagni a danno di consumatori e imprese. Per tale motivo presentiamo un esposto all’Antitrust e a alle procure della Repubblica della Puglia, chiedendo di aprire indagini con l’ausilio della guardia di finanza e accertare eventuali speculazioni e illeciti sul territorio regionale, alla luce delle possibili fattispecie di truffa aggravata, aggiotaggio e manovre speculative su merci”.

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