Martedì, 15 Giugno 2021
Economia

Rischio mannaia sull'Ataf di Foggia: tremano i lavoratori, la Regione potrebbe tagliare centinaia di chilometri

Sindacati in allarme. Chiesto incontro chiarificatore al sindaco, Franco Landella. Domani ennesimo incontro in Regione di Comuni e associazioni datoriali sul piano di bacino della Provincia di Foggia - Servizi minimi

“Le scriventi organizzazioni sindacali hanno appreso che il 20 settembre si è tenuto un incontro promosso dalla Provincia di Foggia e con la partecipazione dei sindaci di alcuni comuni del territorio, allo scopo di informare questi ultimi, che è intenzione dell’assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, procedere ad una considerevole riduzione dei chilometri attualmente corrisposti all’Ataf di Foggia. La cosa è grave ed allarmante poiché, se non adeguatamente contrastata, potranno essere a rischio numerosi posti di lavoro. Si ritiene, pertanto, indispensabile ed urgente un incontro monotematico sul tema”.

È questo il contenuto della nota (stringata ma, ad un tempo, allarmante) con cui  Filt-Cgil, Uilt-Uil, Ugl Trasporti, Faisa Cisal e Faisa Confail sollecitano in queste ore il sindaco di Foggia, Franco Landella, il presidente del consiglio comunale, Luigi Miranda, Ataf e consiglieri tutti, ad assumere iniziative tese a mettere al corrente la città di quanto va accadendo nei palazzi provinciali e regionali in tema di trasporto pubblico locale, segnatamente per ciò che concerne la programmazione dei servizi minimi.

Il settore, come noto, andrà a gara entro il 31 dicembre 2019 (a seguito dell’ennesima proroga). E l’assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, di concerto con Provincia e Comuni, starebbe già lavorando al piano di bacino della provincia di Foggia, con tendenza al ribasso. Tagli, in buona sostanza. Sarebbe questa la notizia che l’ente di Palazzo Dogana avrebbe ricevuto lo scorso 11 settembre dall’assessorato guidato da Giannini e che, di contro, avrebbe comunicato ai sindaci di Foggia, Cerignola, Manfredonia, San Severo, Lucera, Mattinata, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo, al tavolo convocato lo scorso 20 settembre presso la Provincia di Foggia.

Domani un ennesimo incontro presso la Regione con sindaci, provincia e associazioni datoriali del pubblico e del privato, Anav e Asstra, dovrebbe servire proprio a definire ulteriormente programmazione ed atti. Mancano i sindacati dei lavoratori, che, ovviamente, di fronte ai tagli, sono già saliti sulle barricate. In particolare, stando ad indiscrezioni, per la città di Foggia pare si paventi un falcidia anche da centinaia di chilometri. La qual cosa andrebbe a ricadere non solo sul servizio ma, inevitabilmente, sul personale (segnatamente, sugli autisti) se le cose stessero realmente così.

Da qui la richiesta delle OO.SS. di un incontro con sindaco ed azienda foggiana per ottenere chiarimenti. I dipendenti sono in fibrillazione.

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