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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Economia

Un borgo è troppo poco, la proposta dei Monti Dauni Uniti: "I 20 milioni del Pnrr a tutta la nostra area"

Dalla provincia di Foggia parte una proposta indirizzata al presidente della Regione, Michele Emiliano. Ad avanzarla sono i 29 sindaci dell’Area Interna Monti Dauni, i quali chiedono di investire i 20 milioni di euro per una intera area e non per un solo borgo, e propongono di individuare quella dei Monti dauni che negli ultimi decenni ha dimostrato di saper fare coesione

È partita la sfida nelle varie regioni italiane per diventare uno dei 21 borghi delle aree interne del Paese, finanziati con l’intervento del PNRR “Attrattività dei Borghi” del MiC con un importo per ciascun borgo di ben 20 milioni di euro. Ciascuna regione dovrà presentare entro il prossimo 15 marzo la candidatura di un proprio borgo. In Puglia la Regione ha indetto la manifestazione di interesse rivolta ai comuni con un borgo storico di piccole dimensioni e connotato dalla presenza di specifici attrattori culturali.

Sarà compito della Regione individuare il Borgo sul quale calibrare un grande progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica che coniughi interventi sul patrimonio culturale e abitativo con iniziative di sviluppo economico e aiuto alle imprese che intendano insediarsi nel Borgo individuato, per un valore complessivo di investimenti pari a 20 milioni di euro per ciascuna Regione. Questa prima fase di ricognizione si concluderà entro il 30 dicembre 2021.
Dalla provincia di Foggia parte una proposta indirizzata al presidente della Regione, Michele Emiliano. Ad avanzarla sono i 29 sindaci dell’Area Interna Monti Dauni, i quali chiedono di investire i 20 milioni di euro per una intera area e non per un solo borgo, e propongono di individuare quella dei Monti dauni che negli ultimi decenni ha dimostrato di saper fare coesione.

La nostra proposta – dicono all’unisono i sindaci – prevede la  realizzazione di un’iniziativa unitaria che consenta l’insediamento di nuove funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale, della ricerca, della formazione in grado di costituire occasione di rilancio occupazionale, in particolare per le nuove generazioni, e di promozione di una rinnovata attrattività residenziale sia per la popolazione residente che per quella di provenienza extra locale. Nella nostra area ci sono borghi localizzati in un territorio di elevato valore paesaggistico, culturale, storico ed archeologico. Sono luoghi ricchi di attrattori importanti come parchi archeologici, musei, cammini e borghi localizzati lungo itinerari come la Via Francigena o la Via Appia o sui tratturi della transumanza. I Monti Dauni sono il vero valore aggiunto della Capitanata. Sono le medaglie in più che valgono l’appartenenza a reti nazionali come Borghi più Belli d’Italia, Borghi autentici, Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano. Ed è per questi motivi che ribadiamo l’importanza di individuare tutta l’area Interna dei Monti Dauni e non il singolo borgo.

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