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Martedì, 17 Maggio 2022
Economia

AraBat, la start-up made in Foggia che con gli scarti degli agrumi ricicla batterie esauste e recupera metalli preziosi

In collaborazione con AraBat, startup pugliese, la Regione Puglia organizza un evento pubblico per promuovere le migliori esperienze di innovazione per l’economia circolare

In collaborazione con AraBat, startup pugliese, la Regione Puglia organizza un evento pubblico per promuovere le migliori esperienze di innovazione per l’economia circolare. All’incontro che si terrà il prossimo mercoledì 23 febbraio alle 12 presso la sala convegni, al quinto piano della sede regionale di via Gentile,  interverranno l’avv. Anna Grazia Maraschio, assessora all’Ambiente della Regione Puglia, l’ing. Alessandro Delle Noci, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, il dott. Stefano Marastoni di arti Puglia, il dott. Raffele Nacchiero, amministratore inico di AraBat, il prof. Matteo Francavilla, responsabile del laboratorio star facility centre dell’università di Foggia che ha condotto le prime prove sperimentali sulle matrici interessate ed il prof. Leonardo Binetti, ingegnere dei materiali e ricercatore presso l’università di Edimburgo in Scozia. Modererà l’evento il prof. Gian Maria Gasperi, direttore del gruppo A.fo.ri.s. di Foggia, mentore dell’iniziativa e coordinatore del nutrito e qualificato comitato tecnico scientifico i cui componenti sono stati reclutati nel percorso di accompagnamento per AraBat realizzato con il programma arti 'Estrazione dei Talenti'.

Siamo entusiasti di presentare il nostro progetto di business in una sede così importante con il supporto dell’ente pubblico – ha dichiarato Raffaele Nacchiero, ingegnere gestionale che a soli 23 anni, rappresenta l’ideatore ed il motore di AraBat. “La nostra startup è costituita da giovanissimi professionisti pugliesi che hanno fatto scelte difficili di vita e di lavoro” ha esclamato Leonardo Binetti, cervello in fuga di 28 anni che, dopo 7 anni, ha scelto di tornare a casa per Arabat dopo anni di ricerca e insegnamento presso la Edinburgh Napier University in Scozia. “Arabat è una rarità nell’intero panorama europeo per le sue finalità produttive: impiegare gli scarti degli agrumi, in modo inedito e sostenibile, per riciclare le batterie esauste e recuperarne i metalli preziosi, come litio, nichel, manganese e cobalto. Si punta così a offrire una soluzione concreta, alternativa e circolare, al problema della gestione anche dei rifiuti pericolosi”, ha concluso il prof. Gian Maria Gasperi, con la sua ultratrentennale esperienza per la green economy.

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina facebook della Regione Puglia. I pochi posti accessibili, causa norme covid, presso la sala convegni regionale, sono riservati agli enti organizzatori ed agli organi di stampa.

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